Lecco. Prorogata la zona rossa, il sindaco: “Accolte le richieste della comunità”

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Controlli Polizia in stazione (foto archivio)

“Ha trovato pieno riscontro anche l’importanza di un’inclusione della nostra città nel progetto Strade sicure”

Al termine della riunione Filippo Boscagli ha ringraziato il Prefetto e i membri del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica

LECCO – “Esprimiamo soddisfazione per gli esisti del Cosp di oggi (ieri, ndr), dove le richieste della comunità lecchese hanno avuto pieno riscontro. In primo luogo, la richiesta di estendere, a copertura anche delle vacanze scolastiche invernali e dei tanti eventi natalizi in programma, la zona a vigilanza rafforzata, già istituita dal Cosp a marzo. Allo stesso modo abbiamo riscontrato grande sensibilità nell’individuare i presidi più idonei al contrasto dei furti nelle abitazioni nei rioni di Lecco, con la nostra disponibilità all’installazione di nuove telecamere di videosorveglianza“.

Il sindaco di Lecco Filippo Boscagli è soddisfatto delle decisioni assunte ieri, giovedì 17 settembre, dal Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica (Cosp) riunito in Prefettura a Lecco e presieduto dal Prefetto Paolo Ponta.

In particolare, la proroga della zona rossa è stata condivisa al termine del confronto tra le diverse componenti istituzionali, alla luce dei risultati del monitoraggio effettuato durante il periodo di applicazione. I controlli sono stati rafforzati nelle aree maggiormente interessate da fenomeni di degrado e marginalità urbana. I numeri illustrati durante la riunione parlano di oltre 6.300 persone controllate, numerosi provvedimenti di prevenzione e 32 ordini di allontanamento, con un miglioramento  dei livelli di sicurezza effettiva e percepita.

Filippo Boscagli

“Intendiamo porre l’accento, inoltre, sull’importanza di un’inclusione della nostra città nel progetto ‘Strade sicure’, come espresso dal Consiglio comunale cittadino già a luglio 2025 e da noi ribadito in più occasioni, che ha oggi trovato pieno riscontro – ha concluso il sindaco Boscagli -. A nome della città ringrazio il Prefetto e tutti i membri del Cosp per il grande lavoro comune a servizio della sicurezza dei cittadini lecchesi”.

Durante la riunione, infatti, è stata registrata una convergenza sull’utilità che potrebbe avere la presenza di personale militare a supporto dei servizi di vigilanza nelle aree più frequentate della città. Particolare attenzione è stata rivolta alla stazione ferroviaria, dove l’impiego dei militari potrebbe contribuire ad aumentare ulteriormente la presenza dello Stato e la percezione di sicurezza da parte dei cittadini.

Carlo Piazza
Carlo Piazza

“La storia recente di Lecco in tema di sicurezza dimostra, se ancora ce ne fosse bisogno, che la presenza dei militari per le strade è un formidabile deterrente contro delinquenti e criminalità – ha detto Carlo Piazza, vicesindaco di Lecco in quota Lega, rilanciando la proposta del Carroccio per l’estensione di strade sicure -. Per questo è positivo che in Parlamento ci sia già un provvedimento che va in questa direzione ed è promosso dalla Lega, fortemente voluto da Matteo Salvini e con primo firmatario il deputato Eugenio Zoffili. L’auspicio è che non resti una promessa sulla carta e che il Governo dia seguito alla spinta di Salvini, con l’obiettivo di migliorare la tutela dell’ordine pubblico grazie a migliaia di uomini e donne a presidiare i territori”.

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