Lecco ricorda i martiri di Fossoli: a Carpi la commemorazione dell’82° anniversario della strage

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A rappresentare ufficialmente la città anche il Gonfalone del Comune di Lecco, scortato dal sovrintendente della Polizia locale Marco Combi

LECCO – Anche la città di Lecco ha preso parte alle celebrazioni per l’82° anniversario della strage di Fossoli, svoltesi domenica 12 luglio a Carpi (Modena), nel luogo in cui, il 12 luglio 1944, 67 internati politici furono fucilati dalle SS naziste al poligono di tiro di Cibeno.

Tra le vittime dell’eccidio figuravano anche quattro lecchesi: Lino Ciceri, 20 anni, di Acquate; Antonio Colombo, 40 anni, di Germanedo; Luigi Frigerio, 43 anni, di Laorca; e Franco Minonzio, 33 anni, del rione Castello. Giovani uomini accomunati dall’impegno nella Resistenza e deportati nel campo di Fossoli prima della loro esecuzione.

Alla cerimonia commemorativa, promossa dalla Fondazione Fossoli e dal Comune di Carpi, era presente una delegazione del Comune di Lecco, guidata dalla consigliera comunale Maria Cristina Scalia. A rappresentare ufficialmente la città anche il Gonfalone del Comune di Lecco, scortato dal sovrintendente della Polizia locale Marco Combi.

Ha partecipato inoltre una delegazione della sezione provinciale di Lecco dell’Anpi, a testimonianza del legame che continua a unire il territorio lecchese alla memoria dei propri caduti e ai valori della Resistenza.

La commemorazione ha rappresentato un momento di raccoglimento e riflessione per ricordare una delle pagine più tragiche dell’occupazione nazista in Italia. La strage di Cibeno resta infatti uno degli eccidi più gravi compiuti contro i deportati politici durante la Seconda guerra mondiale, un sacrificio che ancora oggi viene ricordato affinché la memoria delle vittime continui a tramandare i valori della libertà, della democrazia e della pace.

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