‘Liberare’ il centro dalle auto: “Il primo passo è ripensare la ZTL”

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Il centro un parcheggio? Si guarda ad una nuova regolamentazione della ZTL

L’assessore: “Oggi 11 pass diversi e controlli difficili. Obiettivo semplificare e razionalizzare”

 

LECCO – Ridurre il numero di auto nel centro storico o, almeno, evitare che in certe ore del giorno le piazze e le vie principali diano l’impressione di essere un parcheggio: è una delle ambizioni della amministrazione del capoluogo e che in un futuro non troppo lontano dovrebbe mettere mano alla regolamentazione della ZTL e al piano generale del traffico urbano.

Un piano che, ricorda l’assessore comunale Renata Zuffi, era stato approvato alla fine dell’ultimo mandato dell’ex sindaco Brivio e che ora “necessita di un aggiornamento alla luce anche di progetti che si sono concretizzati, per esempio con l’apertura del parcheggio della Piccola che ha rappresentato sicuramente una novità importante”.

Se la riqualificazione dell’area di sosta della Piccola ha migliorato le possibilità di posteggio in città, in centro il problema sono transiti e soste per carico-scarico delle attività commerciali e per le soste dei residenti.

“Quello che vogliamo fare è innanzitutto realizzare un’analisi sui numeri delle richieste di permesso e per quali tipologie – spiega Zuffi – un lavoro che faremo insieme all’assessore Simona Piazza e alla comandante della Polizia Locale, Monica Porta, per capire lo stato di fatto”

Complessa l’attuale articolazione: “Oggi sono ci sono ben 11 differenti definizioni di pass ZTL – rimarca l’assessore – ognuna con autorizzazioni diverse per quanto riguarda la durata della sosta e gli orari permessi per il transito. Questo rende difficoltosi anche i controlli”.

Per la referente del municipio sono soprattutto i mezzi impegnati nel carico-scarico “a dare l’impressione di affollamento di veicoli in centro. I numeri effettivi ci daranno un’idea precisa della situazione”.

C’è poi la questione della sosta di chi abita in centro, un vero rebus da risolvere: una delle possibilità al vaglio dell’amministrazione comunale è quella di spostare gli attuali stalli a loro dedicati in altri parcheggi prossimi alle vie che andrebbero ad essere ‘liberate’, in particolare via Cavour dove da tempo gli esercenti lamentano il problema delle auto di fronte alle loro vetrine. Quanto accaduto in via San Nicolò, con il trasferimento delle ‘righe gialle’ dalla strada all’area di sosta eliminando alcuni stalli a pagamento, ne è un esempio.

“E’ ancora prematuro però ogni ragionamento – fa sapere l’assessore – nel breve periodo pensiamo ad una ricognizione per avere un quadro completo, poi cercheremo di semplificare il più possibile l’attuale regolamentazione per renderla più efficace e per poi intervenire”.