Dopo il rogo che ha devastato il cantiere di Bonacina il servizio per la fascia 0-3 anni è pronto ad aprire nella sede di Santo Stefano
L’assessore Minuzzo: ” È stato fatto un grande lavoro da parte del Comune e degli uffici per trovare una soluzione e permettere al servizio di partire nei tempi più rapidi possibili”
LECCO – Il nido Archimede è pronto a partire. Da giovedì 1 ottobre, nella stessa sede della scuola dell’infanzia di Santo Stefano, prenderà infatti il via il nuovo servizio comunale per la prima infanzia, il terzo nido comunale della città di Lecco, dopo quelli di Pescarenico (Arcobaleno) e San Giovanni (Arca di Noè).
Al momento sono 13 i bambini che inizieranno a frequentare la struttura, ma il numero è destinato a crescere: entro la fine di novembre gli iscritti complessivi saranno 24.
L’avvio del nido Archimede arriva al termine di un percorso reso particolarmente complesso dall’incendio che lo scorso 18 giugno ha colpito il cantiere del nuovo nido di Bonacina. Proprio lì avrebbe dovuto trovare spazio il servizio, all’interno di un intervento finanziato con fondi del PNRR. Il rogo ha però compromesso la possibilità di rispettare i tempi previsti, lasciando senza una sede le famiglie che avevano già scelto il nuovo nido.
Da quel momento il Comune si è messo al lavoro per individuare una soluzione alternativa. Dopo le verifiche sugli spazi disponibili e il confronto con gli uffici, la scelta è ricaduta sulla scuola di Santo Stefano, dove è stato possibile ricavare gli ambienti necessari per accogliere i bambini della fascia 0-3 anni.
Una soluzione individuata in tempi relativamente rapidi e resa possibile anche da alcuni interventi di adeguamento effettuati durante l’estate. Si è trattato di lavori non particolarmente invasivi, ma indispensabili per rendere gli spazi adatti ai piccoli utenti, modificando e organizzando gli ambienti per le nuove esigenze. A Santo Stefano prende così forma un vero e proprio polo 0-6, con la compresenza del servizio dedicato ai bambini più piccoli e della scuola dell’infanzia.
Anche sul fronte degli arredi il Comune è riuscito a contenere i tempi: sono stati infatti utilizzati quelli che erano già stati acquistati in vista dell’apertura del nido di Bonacina, evitando così di dover ripartire da zero anche sotto questo profilo.
A occuparsi dei bambini saranno educatrici con una consolidata esperienza nel settore, già operative negli altri due nidi comunali della città. Una scelta che, come spiegato dal Comune, “consente di mettere a disposizione del nuovo servizio professionalità già inserite nell’organizzazione comunale e abituate a lavorare con i più piccoli”.
Resta ancora da mettere a punto il servizio mensa. È questo, come spiega l’assessore al Welfare Emilio Minuzzo, l’unico aspetto che necessita di un ulteriore rodaggio. Nella fase iniziale, quindi, i pasti destinati ai bambini saranno preparati all’esterno e consegnati direttamente alla struttura. Il Comune lavorerà nei prossimi mesi per arrivare alla definizione della soluzione definitiva.
“Siamo contenti di partire – spiega Minuzzo – e soprattutto di poter dare una risposta alle famiglie che dopo l’evento di giugno si erano trovate spiazzate. È stato fatto un grande lavoro da parte del Comune e degli uffici per trovare una soluzione e permettere al servizio di partire nei tempi più rapidi possibili. Ringrazio tutti per l’impegno profuso in questo senso”.
L’assessore sottolinea inoltre il valore della rete dei servizi comunali per la prima infanzia: “I nostri nidi comunali sono un’eccellenza e l’apertura di Archimede rappresenta un ulteriore tassello di un sistema importante per la città e per le famiglie”.
Dopo l’imprevisto di giugno, dunque, il nido Archimede è pronto ad accogliere i suoi primi piccoli utenti.
Non fermarti alle notizie suggerite dall’algoritmo.
Su Google scegli Lecconotizie.com per un’informazione verificata.


RADIO LECCOCITTÁ CONTINENTAL
































