La petizione è stata depositata ieri in Comune
LECCO – Oltre 300 firme per chiedere al Comune di Lecco di non limitarsi a recuperare il nuovo asilo nido di Bonacina, gravemente danneggiato dall’incendio dello scorso giugno, ma di valutare anche l’opportunità di ripensare l’intervento e procedere, qualora tecnicamente ed economicamente sostenibile, con una nuova progettazione.
La petizione popolare è stata depositata ieri, giovedì 10 settembre, a Palazzo Bovara. A promuoverla alcuni cittadini del rione, con l’iniziativa che aveva preso avvio nei giorni successivi al rogo che aveva devastato la copertura della struttura in costruzione nell’area dell’ex scuola primaria Fabio Filzi.
Il documento, sottoscritto da più di 300 cittadini, chiede all’Amministrazione comunale di cogliere l’occasione dell’incendio per fare una valutazione complessiva sul futuro dell’edificio, anziché limitarsi alla ricostruzione delle parti danneggiate.
La richiesta era già stata illustrata nei giorni scorsi dai promotori, che avevano evidenziato la necessità di una nuova valutazione tecnica, economica e progettuale dell’opera. Tra le ipotesi indicate c’è anche quella della demolizione, totale o parziale, dell’attuale manufatto e della sua successiva ricostruzione sulla base di un progetto rivisto.
Secondo i promotori, infatti, la situazione venutasi a creare dopo l’incendio potrebbe rappresentare l’occasione per intervenire anche su alcune criticità che, a loro giudizio, erano già presenti nel progetto originario. Non solo quindi la sicurezza e il recupero della struttura, ma anche una riflessione più ampia sull’inserimento dell’edificio nel quartiere e sulle esigenze della comunità.
Tra i temi sollevati nella petizione c’è anche quello della viabilità. I cittadini chiedono infatti di valutare un allargamento del tratto iniziale di via Timavo lungo il perimetro del futuro nido e una sistemazione che possa garantire maggiore sicurezza per pedoni e veicoli, oltre a un adeguato numero di posti auto per le famiglie e il personale della struttura.
Il nuovo asilo nido di Bonacina, pensato per accogliere 30 bambini, avrebbe dovuto rappresentare il terzo nido comunale della città. L’incendio del 18 giugno, sviluppatosi mentre il cantiere era ormai nella fase conclusiva, ha però gravemente compromesso la copertura e modificato i tempi dell’intervento.
Nel frattempo il Comune ha individuato una soluzione temporanea per garantire il servizio alle famiglie: il nido Archimede sarà ospitato alla scuola dell’infanzia Santo Stefano, con la possibilità di arrivare fino a 30 posti. L’Amministrazione sta inoltre lavorando per mantenere il finanziamento PNRR legato alla realizzazione della nuova struttura.
Ora la petizione arriva ufficialmente sui tavoli dell’Amministrazione. I promotori chiedono al sindaco, alla Giunta e al Consiglio comunale di prendere in considerazione le proposte contenute nel documento e di coinvolgere cittadini e tecnici in una valutazione approfondita prima di decidere come procedere con il futuro del cantiere.
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