“Non è un paese per giovani”: Yuri Palma mostra il lockdown con gli occhi dei ragazzi

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I giovani si raccontano in un documentario

Storie, emozioni, paure… tutto quello che non è stato detto in due mesi

LECCO – “Non è un paese per giovani”. E’ questo il titolo che Yuri Palma, videomaker di Costa Masnaga, ha dato al suo ultimo lavoro: un documentario di 15 minuti dove a parlare sono i ragazzi.

Chi aveva la laurea, chi doveva prendere la patente, ma anche chi ha trovato un legame con i genitori sempre troppo impegnati al lavoro. Yuri Palma è andato a intervistare alcuni amici che hanno raccontato questi due mesi per certi versi assurdi: quello che ne è uscito sono una serie di storie che, senza filtri, danno uno spaccato della realtà, delle incertezze, nel bene e nel male.

Ansie, paure, carriere universitarie concluse davanti a una webcam, il volontariato, partenze saltate e rientri improvvisi, vite stravolte. Come sono state queste settimane di emergenza sanitaria? Come ci ha cambiato il coronavirus? Come sarà il futuro? Cosa ci fa più paura? Le risposte in documentario per certi versi commovente. Ecco, questa è la voce dei giovani… forse vale la pena fermarsi un attimo e ascoltarla.