L’iniziativa, promossa dalla Provincia di Lecco in collaborazione con l’Ufficio scolastico territoriale, l’Istituto capofila per l’orientamento Lecco 1 “Falcone e Borsellino” e con il supporto del Politecnico, ha coinvolto circa 400 studenti provenienti dagli istituti secondari di secondo grado della provincia.

La giornata si è aperta nell’aula magna del Polo con i saluti istituzionali, confermando per il settimo anno consecutivo il ruolo della sede lecchese del Politecnico come punto di riferimento per le attività di orientamento sul territorio. Al tavolo dei relatori sono intervenuti il consigliere provinciale delegato al Centro impiego, Formazione professionale e Istruzione Antonio Leonardo Pasquini, la professoressa del Polo territoriale Laura Malighetti e il dirigente dell’Istituto comprensivo Lecco 1 “Falcone e Borsellino” Vittorio Ruberto.
Nel corso della giornata gli studenti hanno potuto confrontarsi direttamente con i rappresentanti di 24 enti, tra università e accademie, ma anche con realtà istituzionali e del mondo del lavoro, tra cui il Comando militare Esercito Lombardia di Milano, la Marina della Difesa – Comando interregionale marittimo Nord della Spezia, il Comando provinciale della Guardia di Finanza, i Centri per l’impiego di Lecco e Merate e il Collocamento mirato della Provincia.

Un contributo significativo all’organizzazione è stato fornito dagli studenti del quarto anno dell’indirizzo “tecnico dei servizi d’impresa” della Fondazione Clerici di Lecco, impegnati nell’accoglienza e nel supporto ai partecipanti.
Tra le novità dell’edizione 2026, la scelta del Servizio Istruzione e Formazione professionale della Provincia di Lecco di eliminare completamente il materiale cartaceo, adottando esclusivamente il formato digitale. Una decisione che ha tenuto conto delle abitudini degli studenti, sempre più autonomi nell’utilizzo dei dispositivi digitali, e che ha permesso di consultare il programma tramite QR code direttamente da smartphone, già condiviso in precedenza dai docenti.

Una scelta che unisce innovazione e attenzione all’ambiente: l’eliminazione della carta ha infatti consentito una diffusione più rapida delle informazioni e, al tempo stesso, ha rappresentato un esempio concreto di sostenibilità, sensibilizzando i giovani sull’importanza di ridurre l’impatto ambientale attraverso comportamenti quotidiani.