Partito il “Treno per la Memoria”, 40 studenti in visita ad Auschwitz

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Studenti e sindacati insieme per un viaggio per riflettere sulla tragedia del nazi-fascismo

Giovedì dalla stazione centrale di Milano è partito il treno a bordo 55 lecchesi

MILANO / LECCO –  I vagoni hanno lasciato Milano Centrale nel pomeriggio di giovedì. Così è partita ufficialmente l’iniziativa In treno per la Memoria che permetterà a 800 tra studenti, lavoratori e pensionati di raggiungere il campo di concentramento di Auschwitz e conoscere gli orrori dei lager.

Sono 55 i partecipanti della delegazione lecchese che comprende Cgil, Cisl, Uil e 43 studenti del liceo Grassi e dell’istituto Badoni di Lecco, dell’istituto Greppi di Monticello e del Fumagalli di Casatenovo.

“C’è un’atmosfera particolare perché tutti sono molto attenti e c’è la voglia di imparare viaggiando” spiega il segretario generale della Cgil Lecco Diego Riva, anche lui presente sul treno. “Gli studenti sono molto concentrati e non vedono l’ora di arrivare a Cracovia dove poi inizierà davvero l’esperienza. Lì si può capire meglio il passato, per affrontare meglio il futuro”.