Potere, territorio ed economia: la presenza mafiosa nel lecchese

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Wall Street, l'insegna della storica pizzeria della 'ndrangheta a Lecco

Venerdì 24 la serata promossa dalle organizzazioni del terzo settore lecchese

Tra i relatori il Prefetto Castrese De Rosa, Monica Forte, presidente della Commissione regionale antimafia e Sara Ombra, sostituto procuratore DDA di Milano

LECCO – Un legame tra le differenti realtà del terzo settore, nel rispetto reciproco del valore sociale di ogni realtà rappresentata, per attivare un reale lavoro di rete che da Lecco si estenda poi a tutta la provincia: partendo dal rapporto orizzontale tra le associazioni e la cooperazione sociale creare una rete organizzativa allo scopo di promuovere la cultura della legalità, in un territorio fortemente caratterizzato dall’ormai endemico radicamento delle organizzazioni criminali mafiose.

Parte da questi presupposti il lavoro svolto in questi mesi da Libera, Confcooperative
dell’Adda, Centro di Servizio per il volontariato Monza Lecco Sondrio, Legambiente, Circolo ambiente Ilaria Alpi e Associazione amici della Calabria e del Sud.

Nella convinzione comune che il lavoro di rete sia la base per mettere in circolo tutte le informazioni sul radicamento del “sistema mafioso” nel territorio, le associazioni si pongono l’obiettivo prioritario di sostenere, attraverso i propri associati, una cittadinanza attiva e consapevole, creando partecipazione.

Frutto del confronto di questi mesi è un primo evento, l’organizzazione di un incontro – aperto a tutta la cittadinanza – che si svolgerà venerdì 24 settembre alle 20.30 nell’auditorium della Casa dell’Economia di via Tonale a Lecco. Una tavola rotonda dal titolo “Potere, territorio ed economia: la presenza mafiosa nel Lecchese”. Relatori saranno il prefetto di Lecco Castrese De Rosa, Monica Forte, presidente della Commissione regionale antimafia, e Sara Ombra, sostituto procuratore
della Direzione distrettuale antimafia di Milano.

Filiera dei rifiuti e la questione cave in provincia e nella città di Lecco, fenomeno del radicamento mafioso nell’economia locale e nelle piccole e medie imprese, ruolo della rete per la cittadinanza attiva, punto della situazione sui beni confiscati e luoghi di incontri culturali per la lotta alla mafia: i relatori dialogheranno con i referenti del terzo settore sul tema della cittadinanza attiva antimafia a Lecco: Alberto Bonacina di Libera Lecco, Arianna Fontana di Confcooperative dell’Adda, Filippo Viganò del Csv Monza Lecco Sondrio, Bruno Marando ed Emilio Zangari dell’Associazione amici della Calabria e del Sud, Roberto Fumagalli del Circolo ambiente Ilaria Alpi e Laura Todde di Legambiente Lecco.

L’accesso è consentito ai possessori di green pass con prenotazione obbligatoria compilando il seguente form al seguente LINK.

LA LOCANDINA DELL’INCONTRO