Rilascio passaporti in Posta, ma solo nei comuni con meno di 15mila abitanti

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Da domani, martedì 24 marzo, parte il progetto“Polis” di Poste Italiane

La Questura continuerà a garantire il rilascio dei passaporti presso i propri uffici

LECCO – Parte il progetto “Polis” di Poste Italiane che introduce nuovi servizi di cittadinanza digitale nei piccoli Comuni, con l’obiettivo di semplificare l’accesso a pratiche amministrative come il rilascio del passaporto.

A partire da domani, martedì 24 marzo, sarà infatti attivo il servizio “POLIS – Servizi di cittadinanza digitale”, iniziativa che consente ai cittadini residenti nei Comuni con meno di 15.000 abitanti di richiedere il passaporto direttamente all’Ufficio Postale del proprio Comune di residenza, evitando spostamenti e alleggerendo i tempi delle procedure.

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Il progetto, promosso da Poste Italiane, punta a rafforzare la presenza dei servizi pubblici nei centri più piccoli, offrendo un’alternativa concreta ai tradizionali canali amministrativi e migliorando l’accessibilità per i cittadini.

Resta escluso, almeno in questa fase iniziale, il Comune di Lecco, dove il servizio non è ancora attivo. È invece già disponibile negli altri Comuni della provincia che rientrano nei requisiti demografici previsti.

Parallelamente, la Questura continuerà a garantire il rilascio dei passaporti secondo le modalità tradizionali presso i propri uffici, assicurando continuità del servizio e supporto all’utenza per ogni esigenza informativa o operativa.