Rischio idrogeologico, da Regione 3,7 milioni per interventi nel lecchese

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foto archivio

Approvato dalla Giunta regionale il programma 2026-2028

Nel lecchese finanziati 8 interventi urgenti in sette comuni

LECCO – La Giunta regionale della Lombardia ha approvato il Programma 2026-2028 di interventi urgenti e prioritari per la difesa del suolo e la mitigazione dei rischi idrogeologici, su proposta dell’assessore al Territorio e Sistemi verdi, Gianluca Comazzi.

Il piano prevede uno stanziamento complessivo di 37,7 milioni di euro per la realizzazione di 68 interventi strategici su tutto il territorio lombardo.

Alla provincia di Lecco saranno destinati complessivamente 3.741.920 euro per finanziare otto opere considerate prioritarie nei Comuni maggiormente esposti a frane, allagamenti e dissesti idrogeologici.

Nel dettaglio, i contributi riguarderanno:

Colle Brianza: 230 mila euro per la messa in sicurezza strada Cagliano Campsirago;
Galbiate: 420 mila euro per interventi conseguenti al crollo di materiale roccioso in via Sant’Alessandro;
Olgiate Molgora: 488 mila euro per opere di miglioramento del deflusso idraulico e primi interventi di messa in sicurezza del Torrente Molgora;
Oliveto Lario: 400 mila euro per la mitigazione del rischio di caduta massi versante denominato “Sasso di Onno”;
Santa Maria Hoè: 100 mila euro per interventi di mitigazione del rischio idraulico in Via del Ponte;
Santa Maria Hoè: 215 mila euro per la messa in sicurezza di via Risorgimento e dell’area parcheggio;
Sirtori: 908.920 euro per Interventi di sistemazione idraulica della Roggia Gambaione;
Sueglio: 980 mila euro per la messa in sicurezza dell’area franosa di Leete e la regimazione delle acque.

“Questo intervento rappresenta una risposta strategica e mirata alle criticità che interessano il nostro territorio – ha dichiarato Mauro Piazza, sottosegretario alla Presidenza di Regione Lombardia -. Si tratta di opere fondamentali, attese da tempo, che consentiranno di intervenire su situazioni particolarmente delicate e di prevenire danni ancora più gravi in futuro”.

L’individuazione degli interventi è avvenuta attraverso l’applicativo regionale “Opere di Difesa del Suolo – Segnalazioni e Monitoraggio” (ODSM), che permette agli enti locali di presentare e aggiornare le proprie istanze. Le proposte sono state successivamente valutate dalla Direzione generale Territorio e Sistemi verdi e dagli Uffici territoriali regionali, anche tramite sopralluoghi tecnici.

“Parliamo di finanziamenti reali, cantieri concreti e opere attese da anni dai sindaci e dai cittadini. Questo piano dimostra che quando il territorio segnala problemi concreti, Regione Lombardia risponde con fatti e investimenti”, ha aggiunto Piazza. “La tutela del territorio è una priorità assoluta. Continueremo a lavorare affinché nessun Comune venga lasciato solo di fronte ai rischi idrogeologici. La sicurezza dei cittadini e la prevenzione restano al centro dell’azione di Regione Lombardia”, ha concluso il sottosegretario.

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