A Mandello fuochi confermati dopo il rientro dell’emergenza incendio sul Moregallo. Nel giorno dedicato al Santo appuntamenti anche ad Abbadia e sul Monte Barro
Sul fronte astronomico il picco delle Perseidi è atteso tra il 12 e il 13 agosto
LECCO – È il giorno di San Lorenzo e nel Lecchese la tradizione religiosa si intreccia con feste patronali, appuntamenti sul lago e osservazione del cielo. Oggi, lunedì 10 agosto, diverse località della provincia celebrano il santo, mentre l’attesa per le tradizionali “stelle cadenti” accompagnerà anche le prossime notti: il picco delle Perseidi è infatti previsto tra il 12 e il 13 agosto.
Il cuore delle celebrazioni lecchesi sarà soprattutto Mandello, dove il programma della festa patronale è stato confermato integralmente dopo i timori degli ultimi giorni legati all’incendio del Monte Moregallo. L’Amministrazione comunale ha dato il via libera infatti al tradizionale e attesissimo spettacolo pirotecnico delle 22 sul lago, uno degli eventi estivi di maggiore richiamo per il territorio.
Appuntamenti sono in programma anche nella vicina Abbadia, dove la parrocchia di San Lorenzo conclude oggi tre giorni di festa patronale, e sul Monte Barro, dove la notte delle stelle viene vissuta attraverso un trekking guidato fino alla vetta.
Mandello, festa confermata dopo l’emergenza sul Moregallo
È soprattutto su Mandello che nelle ultime ore si era concentrata l’attenzione. Il vasto incendio che aveva interessato il Monte Moregallo aveva infatti fatto sorgere interrogativi sulla possibilità di mantenere integralmente il programma, in particolare lo spettacolo pirotecnico.
Dopo i sopralluoghi e una valutazione delle condizioni di sicurezza, il Comune ha però confermato tutti gli appuntamenti. Una scelta importante anche sotto il profilo turistico ed economico: San Lorenzo richiama ogni anno migliaia di persone e coinvolge non soltanto Mandello, ma più in generale il territorio lariano e le attività che si preparano da giorni ad accogliere residenti e visitatori.
Il programma di oggi prenderà il via già in mattinata. Dalle 8 alle 13 si svolgerà regolarmente il mercato settimanale in Piazza del Mercato, mentre alle 10 nella chiesa parrocchiale di San Lorenzo sarà celebrata la Santa Messa solenne. Seguiranno la tradizionale processione e la benedizione del lago e dei natanti, momento che lega la ricorrenza religiosa alla storia e all’identità profondamente lacustre di Mandello.
Nel pomeriggio, dalle 16, Piazza Garibaldi ospiterà invece la Fiera di San Lorenzo con le tradizionali bancarelle.
Tra gli appuntamenti più caratteristici ci saranno anche i mini tour sulle Lucie, le imbarcazioni tradizionali del Lario. Secondo il programma ufficiale aggiornato del Comune, le escursioni saranno proposte dalle 17.30 alle 21 e saranno accompagnate dalla presenza del gruppo folkloristico Firlinfeu “L’Allegra Brigata”, i cui componenti indosseranno gli abiti tradizionali. Un modo per affiancare alla festa patronale anche la valorizzazione della cultura lariana, offrendo ai visitatori la possibilità di osservare Mandello direttamente dall’acqua.
In serata il centro della festa tornerà all’Oratorio San Lorenzo. La cucina aprirà alle 18.30, mentre dalle 21 sarà l’Orchestra Grilli ad animare la serata con liscio e balli di gruppo. Poi, alle 22, arriverà il momento più atteso: lo spettacolo pirotecnico sul lago.
San Lorenzo anche ad Abbadia
Festa patronale anche ad Abbadia Lariana, dove la parrocchia di San Lorenzo conclude oggi il programma iniziato sabato 8 agosto. La festa si svolgerà presso il giardino parrocchiale ed è patrocinata dal Comune. Per la giornata odierna il programma prevede alle 17.30 i Vespri nella chiesa di San Lorenzo e, alle 18, la Santa Messa solenne.
Dalle 19 aprirà invece la cucina con le “Stelle di San Lorenzo”, gnocco fritto accompagnato da salumi e formaggi, oltre ai piatti della tradizione.
Sul Monte Barro San Lorenzo si vive camminando sotto le stelle
Nel Lecchese c’è spazio anche per chi preferisce celebrare San Lorenzo lontano dalle piazze e dalle rive più frequentate.
Sul Monte Barro è proposta un’esperienza che abbina escursionismo e osservazione astronomica: un trekking guidato conduce fino alla vetta, dalla quale si apre il panorama sui laghi briantei e sul Lario. Una volta raggiunta la cima è previsto un aperitivo al tramonto, seguito dall’attesa delle stelle cadenti. Il ritorno viene effettuato con le lampade frontali.
Una proposta che inserisce il Lecchese tra i territori lombardi nei quali la Notte di San Lorenzo diventa anche occasione di turismo naturalistico.
Massari: “Un modo diverso di vivere la Lombardia”
Proprio sulla capacità della ricorrenza di diventare anche un’occasione di promozione turistica è intervenuta l’assessore regionale al Turismo, Marketing territoriale e Moda Debora Massari. “La Notte di San Lorenzo è un’occasione in più per vivere la Lombardia da un punto di vista diverso, attraverso il cielo e i suoi paesaggi”, ha sottolineato l’assessore, ricordando le iniziative organizzate dalle montagne all’Oltrepò Pavese, passando per Bergamo, Brescia e il Lecchese.
Secondo Massari, l’osservazione delle stelle può contribuire anche a portare visitatori in località meno conosciute, allargando le opportunità turistiche nei mesi estivi e affiancando alla scoperta del cielo quella del paesaggio e, in alcuni casi, delle produzioni enogastronomiche locali.
Le “lacrime di San Lorenzo” daranno il meglio tra il 12 e il 13 agosto
La tradizione associa le stelle cadenti alla notte del 10 agosto, ma quest’anno chi vorrà osservare il fenomeno astronomico nel momento più favorevole dovrà attendere ancora qualche giorno.
Il picco delle Perseidi è previsto infatti tra la notte del 12 e quella del 13 agosto. Lo sciame è prodotto dai piccoli detriti lasciati dalla cometa Swift-Tuttle, che entrando nell’atmosfera terrestre generano le caratteristiche scie luminose.
Per osservarle al meglio sono preferibili luoghi lontani dall’illuminazione urbana e con un orizzonte sufficientemente aperto. Il Monte Barro rappresenta dunque una delle possibilità offerte dal territorio lecchese per vivere già questa sera l’atmosfera della notte tradizionalmente dedicata ai desideri.
Quello delle Perseidi non sarà l’ultimo spettacolo astronomico del mese.
Tra il 27 e il 28 agosto è prevista una profonda eclissi parziale di Luna, che interesserà circa il 96% del disco lunare. In Italia il fenomeno sarà osservabile soprattutto nelle ore che precedono l’alba del 28 agosto, con la Luna molto bassa verso l’orizzonte occidentale; il Nord-Ovest sarà tra le zone italiane meglio posizionate per tentare l’osservazione.
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