Progetto attivo da marzo 2025 ad aprile 2026 con 46 facilitatori e 36 punti mobili sul territorio
“Il progetto ha consentito a tantissimi cittadini di essere affiancati da un facilitatore”, spiega il Dirigente Scolastico Renato Cazzaniga
LECCO – Sono 5.474 i cittadini della provincia di Lecco che, nell’arco di un anno, hanno usufruito dei servizi di facilitazione digitale promossi dal CPIA (Centro provinciale per l’istruzione degli adulti) di Lecco “F. De Andrè”, capofila del progetto che ha coinvolto l’intero territorio.
L’iniziativa, sviluppata tra marzo 2025 e aprile 2026, ha messo a disposizione 46 facilitatori digitali attivi in 36 punti mobili di erogazione, offrendo supporto concreto ai cittadini nel rapporto con i servizi online della pubblica amministrazione. Tra le attività più richieste: l’ottenimento dello Spid, l’attivazione della Carta d’identità elettronica, l’accesso al fascicolo sanitario regionale, l’utilizzo del registro elettronico, l’inoltro di pratiche agli enti pubblici e l’avvio alla formazione a distanza tramite piattaforme MOOC.
“Il progetto ha consentito a tantissimi cittadini di essere affiancati da un facilitatore per rapportarsi con i servizi digitali della pubblica amministrazione: ottenere uno Spid, attivare una CIE, collegarsi al fascicolo sanitario regionale, usare il registro elettronico, inoltrare domande alla pubblica amministrazione, imparare a formarsi online in modalità asincrona attraverso un MOOC sono solo alcuni dei servizi offerti”, sottolinea il Dirigente Scolastico Renato Cazzaniga.
Il progetto ha potuto contare su una rete articolata di collaborazioni istituzionali e territoriali. Un contributo rilevante è arrivato dai Centri per l’Impiego e dai 29 Comuni coinvolti, insieme agli ambiti sociali di Lecco, Merate e della Comunità Montana Valsassina Valvarrone Val d’Esino e Riviera, oltre al sostegno della Provincia di Lecco. Determinante anche il ruolo del Comune di Lecco, che ha integrato i propri uffici con la presenza dei facilitatori.
“Grazie a tutti i partner della rete e in particolare ai Centri per l’Impiego e ai 29 Comuni del territorio che hanno collaborato attivamente all’iniziativa – prosegue Cazzaniga – Grazie agli ambiti sociali di Lecco, Merate e della Comunità Montana Valsassina Valvarrone Val d’Esino e Riviera, alla Provincia di Lecco e al Comune di Lecco che ha integrato i suoi uffici comunali con la presenza dei nostri facilitatori”.
Sul fronte del terzo settore, hanno partecipato diverse realtà associative, tra cui ARCI, ADOC, ANOLF, Croce Rossa Italiana, AUSER, CSV Monza Lecco Sondrio e Les Cultures, insieme all’Impresa Sociale Consorzio Girasole e a Rete Salute Merate per il raccordo con i Comuni.
“Grazie anche agli enti del Terzo settore che hanno collaborato e, in particolare, ad ARCI, ADOC, ANOLF, CRI, AUSER, CSV Monza Lecco Sondrio e Les Cultures, così come all’Impresa Sociale Consorzio Girasole e a Rete Salute Merate per averci aiutato a mantenere i contatti con i Comuni”, aggiunge il dirigente scolastico.
Il progetto è stato realizzato con il supporto di Regione Lombardia, con l’obiettivo di fornire strumenti utili ai cittadini per esercitare una cittadinanza attiva e consapevole nell’ambiente digitale.
“Grazie a Regione Lombardia per averci consentito di realizzare questo importante servizio finalizzato a dare strumenti ai nostri concittadini per esercitare la cittadinanza attiva”, conclude Cazzaniga. “Un ringraziamento va anche a tutto il personale del Cpia, insegnanti, amministrativi e collaboratori scolastici che hanno promosso l’iniziativa, e alla stampa e ai mezzi di informazione che hanno contribuito a informare i residenti della provincia di Lecco di questa opportunità”.
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