Si rinnova e si sposta “un poco più in là” la PrimaVera Festa di Rancio

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Due giorni di festa sabato 7 e domenica 8 maggio

Gli organizzatori: “A fronte di alcune difficoltà logistiche e strutturali emerse nel vecchio nucleo di Rancio Alto si è pensato per questa edizione di individuare altri percorsi e luoghi”

LECCO – 19^ edizione in versione rinnovata per la PrimaVera Festa di Rancio, in programma nel rione lecchese il 7 e l’8 maggio. Dopo l’edizione particolare del 2021 si presenta in una nuova veste e di fatto si sposta “un poco più in là”, come sottolineato anche nel titolo della festa stessa.

Il motivo? A spiegarlo sono gli stessi organizzatori nel comunicato stampa diramato oggi, domenica: “Tenendo presenti alcune difficoltà logistiche e strutturali emerse nel vecchio nucleo di Rancio Alto, abbiamo pensato per questa edizione di individuare altri percorsi e luoghi altrettanto suggestivi e particolari del territorio (da qui il titolo!), permettendo così ai partecipanti di scoprire altri angoli di particolare bellezza e di interesse storico, industriale, architettonico dei rioni alti della città”.

Damaris Rovida
Damaris Rovida

La rete organizzativa quest’anno può contare anche su nuovi contributi, come spiega Damaris Rovida, portavoce del comitato spontaneo che organizza la PrimaVera Festa di Rancio: “Poiché nel nostro territorio da qualche mese è in atto il progetto ‘Lungo le sponde del Gerenzone’, finanziato dal Comune di Lecco sul bando Strategia, che vede attivi un bel numero di soggetti in rete tra loro, quest’anno abbiamo pensato di collegare la tradizionale Festa con alcune iniziative del progetto proposte e gestite proprio dalle Associazioni partner’.

Dall’unione delle forze, da una progettualità comune e dalla fantasia di tante persone, la Prima-Vera Festa torna con la solita formula dei due giorni, che coinvolgerà quindi nuovi spazi di Rancio e non solo, sempre con l’obiettivo di valorizzare la storia e le peculiarità dei rioni lecchesi. La festa si svilupperà soprattutto lungo il Gerenzone e saranno alcuni luoghi caratteristici situati sulle sponde del fiume ad ospitare gli appuntamenti in programma.

Mostre ed eventi si svolgeranno sabato 7 maggio, dalle 14 alle 19, e domenica 8 maggio dalle 10 alle 19. Per entrambi i giorni, fino alle 18, sarà possibile parcheggiare nel cortile delle scuole Pietro Scola e Kolbe, con ingresso da Via Mazzucconi 67.

Ricco e variegato il programma delle mostre, visitabili sia sabato sia domenica. Spazio Oto Lab, in via Mazzucconi 12, ospita le mostre fotografiche “Visioni in bianco e nero”, a cura di Giancarlo Airoldi, e “Percorsi video|fotografici” di Angelo Pirovano e Foto Club Libero Pensiero. Da spazio Oto Lab sarà possibile accedere al giardino e ad un “inedito” magazzino sul fiume che ospiteranno “Siamo nati (in un giardino (polveroso)| in salita”, terzo capitolo del progetto a cura di Officina Giuseppe Villa. Le scuole P. Scola, M. Kolbe e Liceo Leopardi aprono le porte dell’ex collegio San Giuseppe, in particolare dell’aula magna e della chiesetta interna, dove sarà possibile effettuare visite guidate alla chiesa e alla mostra “Giovani Protagonisti”, a cura degli studenti del Liceo Leopardi. Il magazzino di Operazione Mato Grosso ospita una speciale edizione di “Merca-Tino”, con oggetti curiosi di seconda mano, e il Laboratorio “Falegnomo” propone “Artigianista”, due giorni tra oggetti d’arte e artigianato, con i quadri e i disegni di Richolly Rosazza e Samuel Rossi e le ceramiche artistiche di Anna Masdea.

Il programma degli eventi prevede nella giornata di sabato 7 maggio: il laboratorio di tessitura a cura della Casa di Quartiere di Laorca, la pesca di beneficenza con animazione e truccabimbi per i più piccoli nella sede dell’associazione Amici di Pedro (al Circolo Libero Pensiero), l’escursione guidata al cimitero di Laorca a cura di APS e la passeggiata lungo il fiume insieme ai volontari di Officina Gerenzone, con all’arrivo intrattenimento musicale a cura del Corpo Musicale G. Brivio. Ultimo appuntamento della giornata, l’Apericena al Circolo Libero Pensiero, seguito a partire dalle 21, dal karaoke organizzato dalle associazioni Renzo e Lucio e Risuono.

Domenica 8, il primo appuntamento della giornata è quello con la “Camminata meditativa lungo le sponde del Gerenzone” con partenza dal Bar Sole alle 9,30 e arrivo a Oto Lab (durata circa 2 ore). A guidare i partecipanti sarà Ramona Bonini, che per tutto il pomeriggio rimarrà nello spazio di via Mazzucconi 12 con varie proposte olistiche. Dalle 10 alle 11,30, con partenza da Oto Lab, la Filarmonica Giuseppe Verdi accompagnerà i partecipanti in un percorso guidato alla scoperta di alcuni edifici storici di San Giovanni, solitamente chiusi al pubblico, tra cui palazzo Agliati e Villa Sangregorio. La visita sarà accompagnata dalla spiegazione storica di Francesco D’ Alessio e Umberto Calvi (posti limitati, gradita prenotazione all’indirizzo: bandaverdilecco@libero.it). Sempre a spazio Oto Lab, dalle 10 alle 15, ci sarà il laboratorio per bambini “Simmetrie di carta”, a cura di Manuela Sormani, e alle 16 il “Concerto di primavera” del Corpo Musicale G. Brivio di Rancio. Dalle ore 16,30, per le vie di Rancio e al Circolo Libero Pensiero vanno in scena le Danze popolari e il Corteo musicale a cura di Ballatellae con Carlo Amori (violino e voce), Stefano Montaldo (violino e viola), Massimiliano Aquilino (chitarra), Romana Barbui (organetto) e Michele Cavenago (animatore). Sempre domenica 8 maggio, dalle 10 alle 19, il Circolo Libero Pensiero ospita “Artigianato fuori porta” a cura di Horus Club e Associazione Risuono.

Per tutta la durata della festa sarà attivo il servizio bar presso Circolo S. Pio X, a cui si aggiungono le speciali proposte per l’aperitivo e il pranzo di domenica 8 maggio del Circolo Libero Pensiero (info e prenotazione obbligatoria al 333 5034850) e della Birreria Marylin (info e prenotazione obbligatoria al 0341 494563).

Il programma completo della mostra e tutti gli aggiornamenti sono disponibili sulla pagina Facebook della PrimaVera Festa di Rancio