Smog in Lombardia. I dati di Arpa: Lecco meno inquinata, ma livelli di PM10 in aumento

Tempo di lettura: 2 minuti
panorama lecco da acquate

Superati già a marzo i 35 giorni di sforamento della soglia giornaliera

L’analisi dei dati Arpa Lombardia evidenzia un peggioramento dei livelli di PM10 rispetto al 2025

LECCO – Tra i capoluoghi lombardi Lecco si conferma la città con l’aria meno inquinata, almeno per quanto riguarda le polveri sottili PM10. È quanto emerge dall’analisi dei dati delle centraline ARPA Lombardia relativi al periodo 1 gennaio – 15 marzo 2026, elaborati da Legambiente Lombardia.

Nonostante il dato relativamente migliore rispetto ad altre città, anche a Lecco i valori registrati nel periodo invernale risultano superiori all’obiettivo indicato dalla nuova direttiva europea prevista entro il 2030, fissato a 20 microgrammi per metro cubo, e in peggioramento rispetto allo stesso periodo del 2025.

arpa lombardia marzo 2026

Nel complesso, il quadro lombardo mostra una qualità dell’aria scarsa per quanto riguarda il PM10 e dati peggiori rispetto allo scorso anno in quasi tutti i capoluoghi. La situazione più critica riguarda Lodi, seguita da Monza e Cremona, con valori medi superiori alla soglia di legge per la media annuale pari a 40 microgrammi per metro cubo. Anche Mantova e Milano superano questo limite, mentre Brescia e Pavia si collocano appena sotto.

Le aree più colpite risultano la Lombardia sud-orientale, dove incide la presenza di numerosi allevamenti, e l’area Milano–Brianza, dove la principale fonte di emissioni è il traffico veicolare.

In alcuni centri minori la situazione è ancora più critica. È il caso di Meda, che registra i dati peggiori dell’inverno 2026, probabilmente legati anche alla combustione di legna e alle attività del distretto del mobile. Valori elevati si registrano anche a Soresina, dove incidono gli allevamenti intensivi, e a Rezzato, dove pesa l’attività estrattiva del marmo.

arpa lombardia marzo 2026

Un altro dato riguarda i giorni di superamento della soglia giornaliera di PM10, fissata a 50 microgrammi per metro cubo. Nel 2026 diverse centraline hanno già superato entro marzo il limite di 35 giorni tollerato dalla normativa europea, una situazione peggiore rispetto al 2025. Tra i valori più alti si segnalano 39 superamenti a Milano viale Marche e 37 a Monza Machiavelli, mentre nei centri minori spiccano Meda con 41 giorni e Soresina con 36.