A Palazzo Lombardia confronto tra istituzioni, tassisti e l’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti
Obiettivo: evitare rifiuti del servizio taxi a persone non vedenti e rafforzare comportamenti corretti tra gli operatori
LECCO – Garantire piena accessibilità al servizio taxi per le persone non vedenti accompagnate da cani guida e rafforzare il rispetto delle regole: questi i punti emersi dal confronto che si è tenuto ieri, mercoledì 25 marzo, a Palazzo Lombardia, nell’ambito della Conferenza del servizio taxi del bacino aeroportuale.
All’incontro, presieduto dall’assessore regionale ai Trasporti e Mobilità sostenibile Franco Lucente, hanno partecipato rappresentanti dei Comuni, delle sigle di categoria, dei sindacati e delle associazioni dei tassisti, oltre al presidente regionale dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, Silvano Stefanoni.
Dal confronto è emersa una volontà condivisa di garantire il pieno rispetto delle norme vigenti sull’accesso al servizio da parte delle persone non vedenti accompagnate da cane guida. Un punto ribadito anche da Stefanoni, che ha espresso soddisfazione per l’esito dell’incontro e per il clima di collaborazione tra le parti.
“Dal confronto è emersa in modo chiaro e condiviso la volontà di garantire il pieno rispetto delle norme vigenti”, ha sottolineato, evidenziando come si tratti di un risultato significativo.

Nel corso del suo intervento, il presidente regionale dell’Uici ha richiamato l’importanza del buon senso accanto al rispetto delle leggi: l’obiettivo, ha spiegato, deve essere quello di evitare qualsiasi forma di esclusione senza dover ricorrere a strumenti coercitivi, puntando su consapevolezza, cultura del rispetto e responsabilità degli operatori.
Allo stesso tempo, ha ricordato che le norme esistono e devono essere rispettate, esprimendo l’auspicio che non si registrino più casi di rifiuto del servizio taxi a utenti non vedenti a causa della presenza del cane guida.
Sulla stessa linea anche l’assessore Lucente, che ha ribadito come l’accessibilità al trasporto pubblico rappresenti “un pilastro dell’azione di governo” e un segnale di civiltà, sottolineando la convergenza tra istituzioni, tassisti ed enti coinvolti.
“L’obiettivo è incentivare ulteriormente i comportamenti virtuosi da parte degli autisti, che già oggi operano con grande correttezza”, ha dichiarato, annunciando un percorso di ulteriore sensibilizzazione rivolto agli operatori del settore.
Regione Lombardia ha inoltre confermato la disponibilità a collaborare con tutti gli attori coinvolti per individuare soluzioni e strumenti in grado di rendere il servizio sempre più accessibile e confortevole per le persone non vedenti e i loro accompagnatori.
L’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ha infine ribadito l’impegno a proseguire il lavoro con le istituzioni e con le categorie del settore, sottolineando che, qualora necessario, verrà richiesta l’applicazione delle norme previste per garantire il diritto alla mobilità.



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