Vaccinazioni. Da fine giugno possibile il “cambio data” della seconda dose

Tempo di lettura: 2 minuti
Vaccino

E’ già possibile per gli insegnanti impegnati in scrutini ed esami

Da lunedì 7 giugno al via in Lombardia le vaccinazioni anti covid nelle aziende

LECCO – Da fine giugno sarà possibile per tutti cambiare la data della somministrazione della seconda dose del vaccino, per ora la possibilità è riservata solamente agli insegnanti impegnati in scrutini ed esami.

Lo ha fatto sapere nelle scorse ore l’Unità di Crisi per la campagna anti-Covid della Regione Lombardia: “La possibilità di effettuare ‘cambi data’ per la seconda dose, nel range individuato dalle varie tipologie di vaccino, è al momento consentita – utilizzando il call center regionale – solo per la categoria insegnanti impegnata in sessioni d’esame di Stato e scrutini. Su indicazione della Direzione Generale Welfare, Poste sta implementando la piattaforma con una nuova funzionalità che consentirà il cambio data della seconda dose per tutti i cittadini. La nuova funzionalità potrà essere operativa indicativamente dalla fine del mese di giugno“.

Vaccinazioni anti-covid nelle aziende

Sempre sul fronte vaccinazioni Regione Lombardia ha fatto sapere che lunedì 7 giugno si comincia con le vaccinazioni anti covid nelle aziende: “Da lunedì le imprese della regione avranno la possibilità di procedere in questa direzione – ha detto il presidente Attilio Fontana -. Un obiettivo raggiunto, anche a livello nazionale grazie alla tenacia della Lombardia che, per prima, si è attivata per raggiungere questo traguardo”.

Lunedì 7 giugno, dunque, Unipol allestirà presso la propria sede di Milano il primo hub vaccinale in azienda della Lombardia. A seguire, in settimana, altre tre aziende lombarde avvieranno la fase vaccinale per i propri dipendenti: Pirelli, Mediaset e Amazon.

“Regione Lombardia – sottolinea la vicepresidente ed assessore al Welfare, Letizia Moratti – è stata la prima in Italia a indicare questa possibilità nei mesi scorsi, invitando il Governo a renderla possibile. Il forte impulso assunto dalla campagna vaccinale lombarda nel frattempo ha fatto sì che numerosi lavoratori siano oggi già vaccinati o in procinto di farlo. In ogni caso, la direzione generale Welfare di Regione Lombardia ha chiesto alle Ats di fare una ricognizione con le Associazioni di categoria per avere un quadro aggiornato delle richieste e dell’interesse ancora sussistente da parte delle aziende”.

“Un modo per accelerare ulteriormente la campagna vaccinale già a pieno regime con le prenotazioni e le somministrazioni di tutte le fasce di età previste presso gli appositi hub allestiti in Regione – conclude l’assessore allo Sviluppo economico Guido Guidesi -. Un grazie alle imprese per la loro disponibilità e collaborazione perché siamo certi che questa ulteriore opportunità sarà replicabile in vista di eventuali campagne vaccinali di richiamo successive a quella massiva in fase di completamento”.