Circa 30 mila ingressi al museo e 40 mila passaggi all’interno della fabbrica, entrambe inaugurate prima dell’evento
Esauriti già sabato i 24.999 biglietti della lotteria: a vincere la V7 Sport il mandellese Walter Trincavelli. “La macchina organizzativa ha retto alla perfezione, ora fabbrica e museo sono una bellissima vetrina per Mandello”
MANDELLO – Le moto hanno lasciato le strade, le tende sono state smontate e Mandello è tornata lentamente alla sua quotidianità. Ma il 105° Motoraduno Moto Guzzi ha lasciato dietro di sé numeri, immagini e una sensazione difficile da archiviare in fretta. Per il sindaco Riccardo Fasoli il bilancio è nettamente positivo: migliaia di persone in paese, una macchina organizzativa che ha retto senza criticità importanti e il nuovo polo Moto Guzzi capace di attirare, da solo, decine di migliaia di visitatori. I numeri definitivi sulle presenze arriveranno nei prossimi giorni, ma il quadro che emerge è già quello di un’edizione particolarmente partecipata, favorita anche dal bel tempo e accompagnata da una macchina organizzativa che, nonostante l’enorme afflusso, ha retto senza criticità significative.
Il Comune sta infatti ancora lavorando alla verifica complessiva dei passaggi, anche attraverso i dati delle celle telefoniche posizionate in collaborazione con Confcommercio Lecco. “Stiamo facendo le verifiche del caso e penso che tra domani e mercoledì riusciremo ad avere i numeri definitivi”, spiega Fasoli. Intanto, però, alcuni dati sono già eloquenti: circa 30 mila ingressi al museo e 40 mila passaggi all’interno della fabbrica, inaugurata nella sua nuova veste proprio alla vigilia del Motoraduno. Il nuovo polo Moto Guzzi con museo, spazi per eventi, shop e caffetteria, è stato uno dei grandi elementi di richiamo di questa edizione e nei giorni scorsi ha fatto registrare lunghe code lungo via Parodi.
Per Fasoli, uno degli aspetti più importanti riguarda proprio la gestione dell’enorme afflusso. “È andato tutto in maniera eccezionale, a partire dal tempo e anche dal punto di vista dei possibili incidenti, viste tutte le persone che sono arrivate”.
Il nuovo polo Moto Guzzi
I soccorsi sono intervenuti in alcuni casi soprattutto per problemi legati al caldo, ma senza situazioni particolarmente gravi. “Da questo punto di vista è sicuramente una nota positiva: la macchina ha funzionato”. La gestione dell’evento era stata preparata nei giorni precedenti anche attraverso modifiche temporanee alla viabilità, chiusure e limitazioni alla sosta, proprio per assorbire in sicurezza l’arrivo di migliaia di persone.
Promosso anche il sistema dell’accoglienza. “È filato tutto dritto anche dal punto di vista delle associazioni e dei commercianti, sia nel commercio al dettaglio sia nella ristorazione”, sottolinea il sindaco. Un ruolo centrale, come sempre, è stato svolto dalle associazioni locali, con la Polisportiva Mandello a fare da riferimento per una macchina che coinvolge volontari, attività economiche e numerose realtà del paese.
Particolarmente positivo, secondo Fasoli, anche il riscontro arrivato dagli ospiti invitati da Piaggio. “Tra venditori, persone che si occupano di comunicazione e influencer del mondo della moto, alcuni non erano mai stati a Mandello. Erano entusiasti e contenti”. Un risultato che acquista ancora più significato in un’edizione caratterizzata dall’apertura del nuovo polo Moto Guzzi, destinato a diventare un elemento stabile dell’offerta turistica e culturale del paese.
Qualche eccesso serale, ma nessuna vera criticità
Sul fronte dell’ordine pubblico non sono emerse situazioni particolarmente rilevanti. Fasoli segnala soltanto qualche episodio serale che avrebbe potuto essere gestito diversamente. “Ci sono state alcune piccole divagazioni, più che altro serali. Avevamo circa 220 tende e la domenica mattina molte persone dovevano poi farsi anche mille chilometri per tornare a casa. Essere disturbati fino all’una o alle due da iniziative non autorizzate non è il massimo”.
Il richiamo del sindaco riguarda soprattutto la necessità di coordinarsi con l’organizzazione. “Mi dà fastidio l’idea che qualcuno pensi che durante il Motoraduno si possa fare quello che si vuole. È bello che ci siano iniziative, ma vanno concordate. Vale per la musica, così come per l’accensione delle moto: ci sono momenti durante la giornata e luoghi adatti per poterlo fare, anche dal punto di vista della sicurezza”.
30 mila al museo, 40 mila dentro la fabbrica
Tra i numeri che più impressionano, come già anticipato pocanzi, ci sono quelli del nuovo polo. Secondo il primo bilancio fornito dal sindaco, durante i giorni del Motoraduno si sono registrati circa 30 mila ingressi al museo e 40 mila persone complessivamente entrate nell’area della fabbrica.
Un dato che conferma quanto il nuovo complesso abbia rappresentato una delle principali attrazioni dell’edizione 2026. Il polo è aperto tutti i giorni, ad eccezione del martedì, dalle 10 alle 18. L’accesso alle due piazze interne della fabbrica è gratuito, mentre il museo prevede un biglietto intero da 12 euro e uno ridotto da 10 euro.
“Stiamo studiando anche una forma di scontistica per i residenti del territorio”, anticipa Fasoli. L’obiettivo è dare sostenibilità al progetto: “Bisogna riuscire a far funzionare questo posto, perché ci sono persone che lavoreranno per tenerlo aperto e bisogna fare capire che la struttura c’è, esiste. Se in questi anni tutti abbiamo lavorato per arrivare fin qui, da adesso bisogna considerare che siamo giunti a un nuovo punto di partenza, con l’obiettivo di mantenere il cancello aperto”.
Il nuovo polo era stato inaugurato il 2 settembre, dopo quasi cinque anni di lavori, proprio alla vigilia del Motoraduno.
Altro dato significativo riguarda la tradizionale lotteria del Motoraduno. I biglietti disponibili, 24.999 in tutto, sono andati esauriti già nella mattinata di sabato. “È una bellissima soddisfazione e rappresenta anche un aiuto importante alla macchina organizzativa, che ha sostenuto costi rilevanti per musica, allestimenti, sicurezza e comunicazione”, spiega il sindaco. La raccolta servirà anche a costruire le prossime edizioni. “Con così tanta gente e con l’apertura della fabbrica, oltre a un tempo così bello, sarà sicuramente fieno in cascina. Servirà per riuscire a mantenere la stessa qualità dei servizi anche nei prossimi anni”.
Il primo premio, una Moto Guzzi V7 Sport rossa con livrea esclusiva dedicata al Motoraduno, è andato a Walter Trincavelli di Mandello. La V7 Sport era il premio principale di una lotteria che comprendeva anche un buono viaggio da mille euro, un giubbotto Moto Guzzi, un casco Adventure, una borsa MyTech e il cofanetto “Moto Guzzi, l’idea che ha cambiato Mandello”.
L’edizione 2026 ha cercato anche di ampliare il ventaglio delle proposte. “Quest’anno abbiamo provato a fare il massimo in termini di pluralità”, racconta Fasoli.
La parata giunta a Mandello sabato
Tra le novità, anche uno spazio maggiore dedicato al mondo della customizzazione, con due premi speciali, oltre al passaggio della rievocazione storica Vicenza-Budapest-Vicenza, arrivata a Mandello domenica poco prima dell’estrazione della lotteria.
Per il futuro, il nuovo polo apre possibilità che prima non c’erano. “Stiamo cercando di ampliare la collaborazione con soggetti che arrivano da fuori. Adesso fabbrica e museo sono una nuova, bellissima vetrina e rappresentano un biglietto da visita che possiamo spendere molto più facilmente”.
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