Bellano. Orrido e Ca’ del Diavol più accessibili con linguaggi inclusivi e contenuti semplificati

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Linguaggi Easy to Read, CAA e QR code lungo il percorso di visita

Agevolazioni previste per i titolari della Carta Europea della Disabilità

BELLANO – L’Orrido di Bellano e la Ca’ del Diavol diventano sempre più accessibili grazie a nuovi strumenti pensati per rendere la visita inclusiva e comprensibile a tutti. L’iniziativa rientra nel progetto “Musei Inclusivi”, sostenuto dalla Provincia di Lecco con il cofinanziamento di Fondazione Cariplo, che ha coinvolto trenta musei del Sistema Museale della provincia.

I due siti culturali si sono infatti dotati di manuali in linguaggio Easy to Read, di schede con pittogrammi basati sulla Comunicazione Alternativa Aumentativa (CAA) e di QR Code che rimandano a contenuti audio e testi semplificati in italiano e in inglese. Strumenti pensati per facilitare la comprensione dei luoghi anche ai visitatori con difficoltà sensoriali visuo-cognitive o a chi necessita di un linguaggio più semplice e immediato.

Gli allestimenti sono stati posizionati lungo il percorso di visita secondo le logiche inclusive del progetto, con l’obiettivo di accompagnare il pubblico in un’esperienza più accessibile e consapevole, valorizzando la storia e la bellezza del sito.

L’iniziativa si inserisce nel percorso avviato dall’amministrazione comunale con il progetto “Bellano Friendly”, nato nel 2022 per promuovere una comunità sempre più accogliente e inclusiva. Nell’ambito di questo impegno il Comune ha inoltre aderito alla Carta Europea della Disabilità (EU Disability Card) grazie a una convenzione con il Ministero dell’Interno – Ufficio per le politiche in favore delle disabilità.

Il progetto prevede agevolazioni dedicate ai titolari della card e ai loro accompagnatori, tra cui l’ingresso gratuito all’Orrido di Bellano, alla Ca’ del Diavol, a San Nicolao Arte Contemporanea, al Museo Giancarlo Vitali e al Cinema di Bellano, oltre all’accesso gratuito agli eventi organizzati o patrocinati dal Comune, nel rispetto dei limiti strutturali dei singoli spazi.

Con queste iniziative Bellano conferma l’obiettivo di promuovere un modello culturale aperto e inclusivo, capace di rendere il patrimonio del territorio sempre più accessibile e condiviso.

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