Sopralluogo con Comune, Provincia, Anas e impresa Quadrio lungo la SS36
Il sindaco Azzoni: “Abbiamo verificato la cantierizzazione e lo stato di avanzamento lavori”
ABBADIA – “Abbiamo verificato la cantierizzazione e condiviso lo stato di avanzamento del cantiere, che sta entrando nel vivo”. Con queste parole il sindaco di Abbadia Roberto Sergio Azzoni ha commentato il sopralluogo svolto nella mattinata di mercoledì 11 marzo lungo il tratto di SS36 dove è in costruzione la nuova pista ciclopedonale a sbalzo sul lago, destinata a collegare la località Pradello al paese.
L’incontro ha visto la partecipazione dell’Amministrazione comunale di Abbadia, della Provincia di Lecco, dei tecnici di Anas e dei rappresentanti della ditta Quadrio, incaricata dei lavori. Presenti, oltre al sindaco Azzoni, anche il vicesindaco Roberto Gandin e il consigliere comunale nonché vicepresidente della Provincia Mattia Micheli. Per Anas hanno preso parte al sopralluogo diversi tecnici, tra cui l’ingegner Colleoni.
Il progetto, molto atteso sul territorio, è entrato nella fase operativa dopo l’avvio ufficiale del cantiere a metà dicembre, quando la posa della prima pietra avvenne alla presenza del ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini. Da allora il cantiere ha iniziato progressivamente a prendere forma lungo la sponda del lago.

Secondo quanto emerso durante il sopralluogo, nelle ultime settimane sono partite le prime lavorazioni strutturali. “Stanno iniziando con le palificazioni e con tutti i test necessari per verificare le resistenze”, ha spiegato il sindaco Azzoni, sottolineando come si tratti di una fase tecnica fondamentale per garantire la stabilità dell’opera. “Parallelamente – prosegue – sono in corso interventi di messa in sicurezza della parete rocciosa in prossimità della galleria delle Betulle, uno dei punti più delicati del tracciato dove la futura ciclopista andrà a poggiarsi. In quell’area si stanno eseguendo anche le operazioni di installazione delle reti paramassi a monte della strada statale, intervento indispensabile per proteggere il percorso e la viabilità sottostante”.
I lavori hanno già interessato anche la parte più vicina alla località Pradello, dove è stato creato il sedime su cui scorrerà la ciclopedonale. Lo stesso tipo di preparazione del terreno è stato realizzato anche sullo scoglione roccioso in prossimità della galleria delle Betulle, un passaggio che consentirà in futuro la posa della struttura a sbalzo sul lago.

Nel frattempo è stata allestita l’area di cantiere: la zona è stata completamente ripulita dalla vegetazione e dai rovi, sono stati predisposti gli spazi per lo stoccaggio dei materiali e organizzate le aree operative per le lavorazioni. Attualmente nel cantiere sono impegnati una decina di operai, ma il numero è destinato ad aumentare nelle prossime settimane. “Si arriverà a circa 23-24 lavoratori quando il cantiere entrerà pienamente a regime“, ha spiegato il primo cittadino.
Il sopralluogo è servito soprattutto come momento di aggiornamento tra i diversi soggetti coinvolti nella realizzazione dell’opera. Un confronto operativo per verificare l’avanzamento dei lavori e coordinare le prossime fasi di intervento.
La pista ciclopedonale tra Pradello e Abbadia rappresenta uno degli interventi infrastrutturali più significativi per la mobilità lenta lungo il lago di Como. Una volta completata, permetterà di collegare in sicurezza il tratto oggi privo di percorsi protetti per pedoni e ciclisti, offrendo al tempo stesso un nuovo itinerario panoramico affacciato direttamente sul lago.



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