Colico e Dorio, intervento nei boschi contro lo spaccio: rimossi bivacchi e immondizia

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Sabato 7 marzo operazione con volontari e forze dell’ordine nelle aree boschive dell’Alto Lario

Il sindaco Monica Gilardi: “La sicurezza del territorio passa anche da queste azioni”

COLICO – Un intervento di pulizia ambientale e controllo del territorio nelle aree boschive tra Colico e Dorio ha portato allo smantellamento di alcuni bivacchi utilizzati per lo spaccio di sostanze stupefacenti e alla rimozione di numerosi rifiuti abbandonati. L’operazione si è svolta sabato 7 marzo con la partecipazione di volontari e forze dell’ordine.

Nel corso della bonifica sono stati raccolti grandi quantitativi di materiali lasciati nei boschi, tra cui materassi, coperte e decine di sacchi di immondizia. Tra gli oggetti rinvenuti anche una bicicletta elettrica risultata presumibilmente rubata, un coltello, del denaro e strumenti utilizzati per il confezionamento delle dosi di droga.

Alle operazioni hanno preso parte agenti della Polizia Locale, della Polizia di Stato e militari dell’Arma dei Carabinieri insieme ai volontari impegnati nella pulizia dell’area. Presente anche il deputato Eugenio Zoffili, capogruppo della Lega Salvini Premier in Commissione Difesa alla Camera.

Il sindaco di Colico, Monica Gilardi, ha sottolineato il ruolo svolto dai cittadini e dalle forze dell’ordine durante l’intervento: “Ringrazio i cittadini e i volontari che, con il supporto della Polizia Locale e delle forze dell’ordine, hanno ripulito queste aree boschive da rifiuti e bivacchi. La loro presenza è stata fondamentale anche per garantire la sicurezza durante un’operazione svolta in zone attenzionate perché frequentate da spacciatori”.

Secondo quanto riferito dalla prima cittadina, durante l’intervento sono state intercettate alcune persone che si sono poi date alla fuga, senza particolari criticità. “In passato si erano verificati episodi più problematici – ha spiegato Gilardi – mentre questa volta non si sono registrate situazioni che potessero degenerare”.

Il sindaco ha inoltre ricordato come queste operazioni vengano organizzate con il supporto delle autorità competenti: “Sono interventi programmati: i volontari non operano mai da soli ma vengono accompagnati dalle forze dell’ordine proprio per essere tutelati”.

L’iniziativa si inserisce nel quadro delle attività di controllo e bonifica dei boschi dell’Alto Lario, da tempo interessati dal fenomeno dello spaccio. “Credo che la sicurezza di un territorio passi anche da queste azioni”, ha concluso Gilardi.