Dopo il maltempo di due settimane fa, l’Adda aveva trascinato a valle grandi quantità di materiale poi depositatesi sulle rive
Il Comune ha raccolto e accatastato il legname e ora lo mette a disposizione dei residenti per uso domestico. Comunicazioni presentabili fino al 31 ottobre
COLICO – Da materiale da smaltire a risorsa da restituire ai cittadini. È questo il senso dell’iniziativa avviata dal Comune di Colico dopo l’ondata di maltempo di circa due settimane fa, quando l’Adda aveva trascinato verso il lago grandi quantità di materiale legnoso, poi depositatosi sulle rive e sulle spiagge. Per liberare gli arenili e ripristinare le aree interessate, il materiale è stato raccolto e ammassato in uno spazio comunale. In tutto si parla di circa 1.500 metri cubi di legname.
“Dopo il maltempo l’Adda aveva portato a valle molto materiale che si era poi depositato sulle rive. E’ stato necessario rimuovere tutto il legname dalle spiagge e raccoglierlo in un’area”, viene spiegato da Monica Gilardi, sindaca di Colico.

Nel frattempo, però, alcuni cittadini avevano chiesto al Comune se fosse possibile recuperare parte di quel legname per un utilizzo privato. Da qui la scelta di predisporre un avviso pubblico che permettesse ai residenti di prelevare il materiale in maniera regolamentata e autonoma.
L’iniziativa è rivolta ai cittadini privati residenti nel Comune di Colico. Il legname potrà essere ritirato gratuitamente e destinato, per esempio, ad autoconsumo domestico. Il quantitativo massimo previsto è di circa 40 quintali per nucleo familiare. Carico e trasporto saranno a carico del richiedente e, per motivi di sicurezza, non sarà consentito utilizzare motoseghe o altre attrezzature da taglio professionali all’interno dell’area comunale. Le comunicazioni potranno essere presentate fino al 31 ottobre 2026, scrivendo a lavoripubblici@comune.colico.lc.it.
Alla base dell’iniziativa c’è anche una valutazione pratica. Il materiale, se non recuperato, avrebbe infatti rappresentato un costo per l’Amministrazione in termini di gestione e smaltimento. “È un’azione utile sotto più profili: ambientale, perché si recupera una risorsa naturale; sociale, perché viene messa a disposizione dei cittadini; economico, perché per il Comune lo smaltimento avrebbe rappresentato un onere”, precisa Gilardi.

Non fermarti alle notizie suggerite dall’algoritmo.
Su Google scegli Lecconotizie.com per un’informazione verificata.


RADIO LECCOCITTÁ CONTINENTAL
































