Nei fine settimana il lungolago e i parchi devono sostenere una pressione molto superiore a quella ordinaria
Il Comune ha potenziato la Polizia locale, intensificato i servizi ambientali e investito quasi 80 mila euro. Il sindaco Roberto Azzoni: “Le criticità ci sono e non le nascondiamo, ma Abbadia non è fuori controllo”
ABBADIA – Oltre duemila persone concentrate nelle aree a lago durante le giornate estive di maggiore afflusso, quasi tre chilometri di spiagge libere da sorvegliare e una pressione crescente su viabilità, parcheggi, pulizia e sicurezza. È il quadro con il quale Abbadia deve confrontarsi nei fine settimana d’estate, quando il numero di visitatori aumenta in maniera esponenziale rispetto alla popolazione residente e alla capacità ordinaria dei servizi comunali.
A fare il punto sulle misure adottate è il sindaco Roberto Azzoni, che riconosce apertamente le difficoltà, ma respinge l’immagine di un territorio lasciato senza controllo: “Durante i fine settimana estivi ci troviamo a dover gestire una presenza molto elevata di persone sulle spiagge, nei parchi e sul lungolago – spiega il primo cittadino –. Nelle giornate di maggiore afflusso si stimano oltre 2.000 presenze nelle aree a lago, con conseguenze soprattutto sulla viabilità, sulla sosta e sulla pulizia degli spazi pubblici”.
La sosta irregolare resta il problema principale
La criticità più evidente riguarda i parcheggi e il comportamento di chi lascia l’auto in divieto, lungo le strade o in punti nei quali viene ostacolato il passaggio degli altri veicoli e dei mezzi di soccorso. “Le criticità ci sono e non sarò certo io a nasconderle – sottolinea Azzoni –. La sosta irregolare resta il problema principale, insieme ad alcuni comportamenti poco rispettosi del paese”.
Il sindaco invita tuttavia a inquadrare il problema nelle reali dimensioni del Comune. Abbadia è un territorio di piccole dimensioni che, per alcuni mesi all’anno, deve sostenere una presenza molto superiore a quella abituale. “Abbadia non è un territorio fuori controllo – afferma –. È un piccolo Comune che, per alcuni mesi all’anno, deve sostenere una pressione molto superiore a quella ordinaria, anche lungo quasi tre chilometri di spiaggia libera”.
La conformazione del territorio rende particolarmente complesso garantire una presenza continua in ogni area. Le spiagge, i parcheggi, i parchi e le strade si sviluppano infatti lungo una fascia molto estesa, che non può essere controllata contemporaneamente in ogni punto.
Polizia locale al completo nei fine settimana
Rispetto alla stagione 2025, l’organico della Polizia locale risulta quest’anno completo. Il comando può contare su due agenti e un ufficiale e, a partire dal 1° giugno, tutto il personale disponibile viene impiegato durante i fine settimana. Il Comune ha inoltre assunto per quattro mesi un ausiliario della sosta, destinato a rafforzare i controlli nelle zone più frequentate e nei parcheggi. A questo si aggiunge una collaborazione con il Comune di Lecco, attraverso la quale un ulteriore agente può prestare servizio ad Abbadia fino a un massimo di dodici ore settimanali.
“A tutti loro va il mio ringraziamento per il lavoro svolto, spesso in giornate difficili e in condizioni non semplici”, dichiara il sindaco. Il lavoro degli operatori non si è limitato alla semplice presenza lungo le strade e nelle aree pubbliche.
Oltre 1.300 sanzioni durante la stagione
Nel corso della stagione estiva sono già state elevate oltre 1.300 sanzioni, soprattutto per violazioni delle norme sulla sosta. Un dato che, secondo il sindaco, restituisce la quantità dei controlli effettuati e l’impegno richiesto al personale. “Non si è trattato soltanto di garantire una presenza – osserva Azzoni –. Le oltre 1.300 sanzioni elevate, in gran parte per violazioni legate alla sosta, dimostrano la quantità del lavoro svolto”.
Il primo cittadino evidenzia però anche i limiti oggettivi del servizio. “Una pattuglia non può essere contemporaneamente in ogni strada, in ogni parcheggio e in ogni metro della spiaggia per ventiquattro ore al giorno”, precisa.
La presenza degli agenti può quindi ridurre i comportamenti irregolari e intervenire sulle situazioni più critiche, ma non può eliminare completamente il problema in un territorio attraversato ogni fine settimana da migliaia di persone.
Il confronto con Prefettura e forze dell’ordine
La gestione dell’afflusso estivo non riguarda soltanto Abbadia Lariana. Il tema è stato portato all’attenzione della Prefettura e delle forze dell’ordine insieme ai Comuni di Mandello e Lierna, anch’essi interessati da una forte presenza turistica lungo le rive.
Sono stati organizzati alcuni servizi straordinari sul territorio, finalizzati a rafforzare i controlli nei momenti più delicati. Nel confronto istituzionale è stata posta anche la questione dei treni e delle stazioni ferroviarie.
Una parte delle criticità, infatti, si manifesta già durante gli spostamenti verso il lago, con convogli molto affollati, stazioni congestionate e un elevato numero di persone che raggiunge contemporaneamente le spiagge.
“Abbiamo portato il tema della gestione estiva all’attenzione della Prefettura e delle forze dell’ordine – riferisce il sindaco –. È stato posto anche il problema dei treni e delle stazioni, perché una parte delle difficoltà nasce già durante gli spostamenti verso il lago”.
La convenzione con la Guardia Costiera Ausiliaria
Il presidio non riguarda soltanto la terraferma. Il Comune ha sottoscritto una convenzione con la Guardia Costiera Ausiliaria, incaricata di contribuire al controllo delle acque e alla sicurezza di bagnanti e natanti.
Il servizio è particolarmente importante nelle giornate in cui le spiagge e il lago sono maggiormente frequentati, con la presenza contemporanea di nuotatori, imbarcazioni, canoe, tavole e altri mezzi acquatici. L’obiettivo è aumentare la capacità di prevenzione e garantire un intervento tempestivo in caso di situazioni di pericolo.
Un affidamento triennale per Safety & Security
È inoltre in corso l’affidamento pluriennale del servizio di Safety & Security per le stagioni estive del 2026, 2027 e 2028. La scelta di programmare il servizio su un periodo di tre anni dovrebbe permettere al Comune di organizzare con maggiore continuità il presidio delle aree più frequentate, senza dover ripartire ogni stagione con nuove procedure e affidamenti. Il servizio sarà destinato soprattutto ai punti nei quali si concentra il maggior numero di persone e nei momenti in cui l’afflusso raggiunge i livelli più elevati.
Pulizia rafforzata insieme a Silea
Uno degli impegni più rilevanti riguarda la pulizia degli spazi pubblici. Con Silea è stato predisposto un programma estivo rafforzato, organizzato in modo da garantire interventi quotidiani e più passaggi nelle giornate festive. Nel periodo di maggiore afflusso, compreso tra il 1° luglio e il 23 agosto, il servizio viene effettuato tutti i giorni feriali dalle 5 alle 14. Il sabato, la domenica e nei giorni festivi sono previsti invece due turni: il primo dalle 5 alle 11 e il secondo dalle 14 alle 20.
In questo modo gli operatori possono intervenire sia nelle prime ore del mattino, per ripristinare le condizioni degli spazi dopo la sera precedente, sia nel pomeriggio, quando l’accumulo di rifiuti torna ad aumentare.
Nel complesso, durante l’anno, sono previsti 153 servizi di pulizia, per un totale di 1.251 ore di lavoro. Si tratta di un impegno significativo per un Comune delle dimensioni di Abbadia, che durante l’estate deve adeguare la frequenza degli interventi a una presenza turistica molto superiore rispetto agli altri periodi.
Il programma comprende la pulizia delle spiagge, dei parchi, del lungolago e delle altre aree pubbliche maggiormente frequentate.
Nuove ecoisole per la raccolta dei rifiuti
Il Comune ha previsto anche il posizionamento di nuove ecoisole, pensate per migliorare la raccolta nelle zone nelle quali si concentra il maggior numero di persone. Le strutture dovrebbero aumentare la capacità di conferimento e ridurre il rischio che cestini e contenitori si riempiano rapidamente, causando l’abbandono dei rifiuti nelle vicinanze.
Alla componente organizzativa si affiancano attività di sensibilizzazione rivolte sia ai residenti sia ai visitatori, con l’obiettivo di richiamare tutti a un utilizzo corretto degli spazi pubblici.
Prosegue il progetto “Rive Pulite”
Continua inoltre il progetto “Rive Pulite”, realizzato in collaborazione con i Servizi sociali. L’iniziativa unisce la cura del territorio a percorsi di partecipazione, inclusione e responsabilizzazione, coinvolgendo persone inserite in progetti sociali nelle attività di pulizia e manutenzione delle rive.
Il progetto non risponde quindi soltanto a un’esigenza ambientale, ma punta anche a creare opportunità di coinvolgimento e integrazione all’interno della comunità.
Nel complesso, per la pulizia, il presidio delle aree pubbliche, la sicurezza sul lago e la cura delle rive, il Comune ha impegnato quasi 80 mila euro. A questa cifra devono essere aggiunti i costi relativi al personale della Polizia locale, all’ausiliario della sosta e all’agente utilizzato attraverso la collaborazione con il Comune di Lecco.
La gestione della stagione estiva comporta quindi un impegno economico e organizzativo rilevante. “Stiamo destinando risorse importanti alla sicurezza, alla pulizia e alla cura degli spazi pubblici – sottolinea Azzoni –. È un lavoro che richiede programmazione, personale e una presenza costante”.
“Non tutto dipende dal Comune”
Il sindaco evidenzia tuttavia che l’aumento dei servizi non può risolvere ogni problema, soprattutto quando le criticità sono causate da comportamenti individuali.
L’abbandono di rifiuti, il deposito di sacchi accanto ai cestini, la sosta in punti nei quali viene impedito il passaggio e l’utilizzo poco rispettoso degli spazi pubblici non possono essere eliminati soltanto aumentando il numero degli operatori.
“Anche aumentando controlli e servizi, non tutto dipende dal Comune – afferma Azzoni –. Lasciare rifiuti a terra, abbandonare sacchi accanto ai cestini, parcheggiare impedendo il passaggio o utilizzare gli spazi pubblici senza rispetto crea problemi che nessun servizio può eliminare completamente”.
Da qui l’appello alla collaborazione e al senso civico di residenti e visitatori.
Il sindaco assicura che l’Amministrazione è consapevole del disagio vissuto dai cittadini, in particolare da chi risiede nelle aree maggiormente interessate dall’afflusso turistico. “Da parte nostra stiamo cercando di mettere in campo tutto ciò che è concretamente possibile, sia dal punto di vista organizzativo sia da quello economico – dichiara – Ci stiamo mettendo tempo, energie e responsabilità, perché conosciamo bene le difficoltà che l’estate porta a chi vive ad Abbadia”.
Ogni stagione, aggiunge il primo cittadino, viene utilizzata anche per individuare ciò che deve essere migliorato. “Ogni anno proviamo ad aggiungere un tassello, a rafforzare i servizi e a correggere quello che non funziona, mentre le presenze continuano ad aumentare”.
Azzoni non nasconde che il sistema possa essere ulteriormente migliorato. “Resta ancora molto da fare – ammette – ma so anche quanto lavoro c’è dietro ogni passo avanti”.
La sfida è trovare un equilibrio tra l’accoglienza dei visitatori, la valorizzazione delle spiagge e del lungolago e la tutela della qualità della vita dei residenti. Un equilibrio reso sempre più complesso dall’aumento delle presenze, soprattutto nei fine settimana caratterizzati da bel tempo e temperature elevate.
Il messaggio del sindaco si chiude infine con un augurio rivolto alla comunità e ai visitatori. “Con l’augurio che queste settimane possano essere per tutti un’occasione di riposo, buone ferie e buona estate a tutti”, conclude Roberto Azzoni.
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