Lierna, il centro di raccolta riapre il 3 ottobre dopo i lavori di riqualificazione

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Il progetto per potenziare le acque meteoriche

L’intervento, avviato a luglio con Silea, ha riguardato soprattutto il rinnovo dei sottoservizi

Durante gli scavi sono emersi impianti non conosciuti che hanno reso necessarie nuove verifiche e una variante al progetto. Investimento complessivo da oltre 75 mila euro

LIERNA – Dopo quasi tre mesi di chiusura, sabato 3 ottobre riaprirà il centro di raccolta di Lierna. Si conclude così l’intervento di riqualificazione avviato a metà luglio dal Comune in collaborazione con Silea, nato con l’obiettivo di rinnovare i sottoservizi e migliorare il sistema di raccolta e gestione delle acque meteoriche.

La struttura era stata chiusa a partire dal 13 luglio per consentire l’esecuzione dei lavori. In quella fase era stato previsto un investimento complessivo di circa 75 mila euro, con 45 mila euro messi a disposizione da Silea e la parte restante a carico del Comune. Durante la chiusura, grazie a un accordo con il Comune di Mandello, i residenti di Lierna avevano potuto utilizzare il centro di raccolta di via Carletta, con un ampliamento degli orari di apertura.

Il cronoprogramma ha però dovuto fare i conti con alcuni imprevisti emersi nel corso dei lavori. Durante gli scavi sono infatti stati individuati sottoservizi che non risultavano conosciuti in precedenza, rendendo necessarie ulteriori verifiche tecniche e alcune modifiche al progetto originario.

La variante ha previsto nuovi scavi e nuove tubazioni per collegare l’area alla rete fognaria comunale, il rifacimento a maggiore profondità di alcuni pozzetti pedenti e la sistemazione delle porzioni di piazzale interessate dalle lavorazioni.

Il cantiere ha inoltre subito due sospensioni: una nel periodo estivo, anche a causa delle alte temperature e della chiusura degli impianti di smaltimento, e una seconda nel mese di settembre per consentire gli accertamenti sui sottoservizi e predisporre la variante.

I lavori si sono concentrati soprattutto sulla gestione delle acque meteoriche, uno degli aspetti già indicati come prioritari quando il progetto era stato presentato a luglio. L’obiettivo è rendere il centro di raccolta più efficiente e più adeguato sotto il profilo ambientale.

La riapertura del 3 ottobre chiude dunque un intervento più articolato del previsto, allungato proprio dalla necessità di intervenire su infrastrutture sotterranee emerse soltanto a cantiere avviato.

Con la conclusione dei lavori, il centro torna ora nella piena disponibilità dei cittadini.

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