Comune e Silea chiamano in causa chi si occupa di accoglienza: strutture dotate dei contenitori necessari e ospiti informati sulle regole
La sindaca Costantini: “La raccolta differenziata è un bene comune”
LIERNA – Accogliere significa anche prendersi cura dell’ambiente e del territorio. È da questo principio che parte la nuova campagna promossa dal Comune di Lierna insieme a Silea, rivolta in particolare a B&B, case vacanze, altre strutture ricettive e bar, chiamati a diventare parte attiva nella corretta gestione dei rifiuti soprattutto durante i periodi di maggiore presenza turistica.
“A Lierna la raccolta differenziata è un bene comune”, sottolinea la sindaca Simonetta Costantini, richiamando l’attenzione su un tema che negli ultimi giorni era già finito al centro del dibattito cittadino.
Lierna, stretta tra lago e montagne, durante la bella stagione vede infatti crescere sensibilmente il numero delle persone presenti. Un elemento positivo per un paese a forte vocazione turistica, ma che comporta inevitabilmente anche un aumento della produzione dei rifiuti e rende più complesso mantenere elevati gli standard della differenziata.
Proprio per questo l’Amministrazione chiede la collaborazione non soltanto dei residenti, ma anche di turisti e operatori dell’accoglienza. Il messaggio è semplice: chi ospita deve mettere chi soggiorna nelle condizioni di conoscere e rispettare il sistema di raccolta adottato in paese.
La campagna invita quindi i gestori a dotare le strutture di tutti i contenitori necessari per la raccolta differenziata, correttamente identificati, e a fornire agli ospiti indicazioni precise sulle modalità di separazione e conferimento dei diversi materiali.
A breve il materiale informativo predisposto dal Comune e da Silea verrà inviato alle strutture ricettive, ai B&B, alle seconde case e ai bar, con l’obiettivo di uniformare le informazioni e rendere più semplice seguire le regole anche per chi arriva a Lierna solo per pochi giorni.
“Lierna è un gioiello incastonato tra il lago e le montagne, un luogo suggestivo che ogni anno accoglie visitatori da tutto il mondo – spiega la sindaca –. Mantenerlo pulito e accogliente richiede però l’impegno di tutti: residenti, turisti e chi si occupa di accoglienza“.
Il problema dei sacchi nei cestini stradali
Un altro fronte sul quale il Comune vuole intervenire riguarda un comportamento che continua a essere riscontrato con una certa frequenza: l’utilizzo dei cestini stradali per smaltire i rifiuti prodotti nelle abitazioni, oppure l’abbandono di veri e propri sacchi della spazzatura negli spazi pubblici.
Il richiamo dell’Amministrazione è netto. I cestini collocati lungo le strade, nelle piazze e sul lungolago sono destinati esclusivamente ai piccoli rifiuti prodotti durante una passeggiata e non possono trasformarsi in punti alternativi per il conferimento della spazzatura domestica.
Una pratica che, oltre a compromettere il decoro delle zone maggiormente frequentate, può provocare problemi igienici e rendere più difficile la gestione complessiva del servizio. Nel materiale predisposto insieme a Silea viene ricordato anche che l’abbandono dei rifiuti costituisce un illecito perseguibile, sia per chi materialmente lascia i sacchi sia, in determinate circostanze, per chi ha dato indicazioni scorrette ai propri ospiti.
Per avere sotto mano calendario, modalità di raccolta e indicazioni sui diversi materiali, il Comune invita inoltre a utilizzare la App Silea, attraverso la quale è possibile consultare anche l’“ABC dei rifiuti”, le giornate di raccolta e gli aggiornamenti sul servizio.
Il nuovo intervento di sensibilizzazione arriva a pochi giorni dalla presa di posizione con cui il Comune aveva annunciato una stretta sulle modalità di gestione dei rifiuti nelle case vacanze.
L’Amministrazione aveva ricordato come Lierna avesse raggiunto una percentuale di raccolta differenziata pari all’87%, risultato attribuito soprattutto all’attenzione quotidiana dei residenti, e aveva chiesto che l’aumento delle presenze turistiche non finisse per compromettere quanto costruito negli anni.
A far scattare il richiamo era stato anche un episodio concreto: alcuni ospiti di una casa vacanze erano stati individuati mentre conferivano i rifiuti in maniera scorretta e, secondo quanto emerso dalle verifiche, avrebbero ricevuto indicazioni non adeguate proprio dal gestore della struttura. Da qui l’annuncio di controlli mirati della Polizia Locale sulle attività ricettive, sia sul fronte della regolarità sia su quello del rispetto delle disposizioni ambientali.
La nuova campagna si inserisce dunque nello stesso percorso, ma affianca alla vigilanza un lavoro preventivo di informazione. L’obiettivo è fare in modo che il problema venga affrontato all’origine, fornendo a chi gestisce una casa vacanze o un B&B gli strumenti necessari per spiegare chiaramente agli ospiti come comportarsi.
Il nodo, del resto, non è nuovo per un territorio nel quale il turismo e le seconde case hanno un peso significativo. Già in passato a Lierna erano stati introdotti servizi specifici per facilitare il conferimento da parte di villeggianti, B&B e case vacanze, tra cui la casetta ecologica.
“Riuscire ad aumentare la percentuale di raccolta differenziata in presenza di un flusso turistico così elevato non è facile – evidenzia Costantini –. Per questo serve la collaborazione di tutti”.
La sfida, dunque, è tenere insieme le due facce di Lierna: quella di un paese che vuole continuare ad accogliere sempre più visitatori e quella di una comunità che punta a difendere pulizia, decoro e risultati ambientali raggiunti. E, questa volta, agli operatori turistici viene assegnato un ruolo preciso: essere il primo anello della corretta informazione per chi arriva in paese.
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