Mandello, dal 1° settembre stop al car sharing E-Vai. Allo studio un collegamento bus con Abbadia

Tempo di lettura: 2 minuti
(foto archivio)

Cesserà il servizio dell’auto elettrica sotto la stazione ferroviaria. Uno dei due stalli tornerà libero, mentre la colonnina di ricarica resterà operativa

Il contributo finora destinato al car sharing potrebbe essere dirottato su un nuovo collegamento tra le frazioni di Mandello e Abbadia

MANDELLO – Dal 1° settembre terminerà il servizio di car sharing E-Vai a Mandello. L’auto elettrica attualmente disponibile nell’area sotto la stazione ferroviaria, accanto al distributore IP, non potrà quindi più essere utilizzata attraverso il servizio di noleggio condiviso.

Con la cessazione del servizio cambierà anche l’organizzazione degli spazi. Uno dei due stalli oggi riservati all’auto E-Vai tornerà infatti libero e nuovamente disponibile per la sosta, mentre la colonnina per la ricarica dei veicoli elettrici resterà regolarmente in funzione.

A spiegare la decisione è il sindaco Riccardo Fasoli, che sottolinea come l’interruzione sia legata alle nuove condizioni economiche e operative del servizio. “Ci dispiace per la conclusione di un servizio che, anche se con numeri non particolarmente elevati, rappresentava un’opportunità di mobilità alternativa per cittadini e visitatori”, commenta il primo cittadino.

L’Amministrazione comunale intende però continuare a lavorare sul fronte della mobilità sostenibile, valutando soluzioni differenti che possano risultare maggiormente utili e utilizzate sul territorio. Tra queste c’è già un’ipotesi concreta: l’attivazione di un servizio di bus circolare tra le frazioni di Mandello e Abbadia Lariana.

“Stiamo interloquendo con l’Agenzia per il Trasporto Pubblico Locale affinché si possa attivare un servizio di bus circolare tra le frazioni di Mandello e Abbadia”, spiega Fasoli. Il progetto potrebbe essere sostenuto utilizzando proprio le risorse finora destinate al car sharing. “Su questo servizio – aggiunge il sindaco – potremo dirottare il contributo economico utilizzato fino ad ora per il sostegno al servizio di car sharing”.

La cessazione di E-Vai non significherebbe quindi un abbandono delle politiche per la mobilità alternativa, ma potrebbe aprire la strada a una diversa soluzione orientata soprattutto ai collegamenti locali.

“L’Amministrazione continuerà a guardare con attenzione alle opportunità che possano favorire una mobilità più sostenibile sul territorio – conclude Fasoli – valutando in futuro eventuali nuove soluzioni e servizi che possano risultare effettivamente utili per la nostra comunità”.

Non fermarti alle notizie suggerite dall’algoritmo.

Su Google scegli Lecconotizie.com per un’informazione verificata.

AGGIUNGI ORA