Mandello, il Lido riapre il 20 giugno: braccialetti, accessi contingentati e nuove regole

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Dopo il passaggio di gestione alla Canottieri Moto Guzzi, il Lido comunale torna ad accogliere cittadini e turisti

Introdotto un nuovo regolamento con registrazione obbligatoria, limite massimo di 500 presenze e controlli agli ingressi

MANDELLO – Il Lido comunale di Mandello riaprirà ufficialmente al pubblico a partire da sabato 20 giugno, segnando l’inizio di una nuova fase per una delle aree più frequentate del territorio durante la stagione estiva.

La riapertura arriva al termine di un periodo necessario non soltanto per completare il passaggio gestionale previsto dalla convenzione in essere e predisporre il nuovo modello organizzativo della struttura, ma anche per definire una serie di misure finalizzate a garantire una fruizione più sicura, ordinata e sostenibile dell’area alla luce delle criticità emerse negli ultimi mesi.

“Desideriamo innanzitutto porgere le nostre scuse ai cittadini per il protrarsi dei tempi rispetto a quanto inizialmente previsto”, dichiara il sindaco Riccardo Fasoli. “Come già comunicato nelle scorse settimane, il ritardo è stato determinato dal passaggio di gestione previsto dalla convenzione in essere. Tuttavia abbiamo ritenuto doveroso utilizzare questo tempo anche per affrontare in modo strutturato le criticità che nelle ultime settimane hanno interessato l’area e definire strumenti adeguati per garantire sicurezza, accessibilità e qualità del servizio“.

Il primo cittadino sottolinea inoltre come in queste settimane sia stato costruito un modello organizzativo destinato a garantire maggiore stabilità e qualità dei servizi nel lungo periodo. “È effettivamente un cambio epocale: da un’area che per i mandellesi era un naturale prolungamento dei giardini diventa a tutti gli effetti un lido, il cui accesso sarà funzionale alla fruizione dei servizi in esso contenuti e alla balneazione. Parallelamente stiamo definendo anche il futuro della darsena, con l’obiettivo di assicurare una valorizzazione complessiva dell’intera area a lago”.

La nuova gestione è stata affidata alla Canottieri Moto Guzzi, che potrà contare anche sul contributo di Alberto Fumagalli, ideatore del celebre Nameless Festival, coinvolto per supportare il sodalizio nello sviluppo delle attività e della programmazione dei prossimi anni.

Contestualmente alla riapertura, la Giunta comunale ha preso atto del nuovo Regolamento di accesso all’Area Lido Comunale, predisposto dalla Canottieri Moto Guzzi nell’ambito delle previsioni contenute nella convenzione di gestione.

Il regolamento entrerà in vigore fin dal primo giorno di apertura e introduce un sistema di accesso studiato per garantire la sicurezza delle persone, la corretta fruizione degli spazi e la prevenzione di situazioni di sovraffollamento.

Tra le principali novità figura il rilascio di un braccialetto identificativo personale, ottenibile tramite registrazione preventiva online oppure direttamente all’ingresso della struttura con verifica dell’identità degli utenti. Il link per effettuare la registrazione sarà disponibile entro domani sul sito istituzionale del Comune di Mandello del Lario e sui canali social della Canottieri Moto Guzzi.

Sarà inoltre attivato un sistema di contingentamento degli accessi che prevede una presenza massima contemporanea di 500 persone all’interno dell’area.

Particolare attenzione è stata dedicata anche alla regolamentazione dell’accesso dei minori. Per i ragazzi di età inferiore ai 18 anni non residenti nei Comuni di Mandello del Lario, Abbadia Lariana e Lierna sarà infatti obbligatoria la presenza di un genitore o di chi esercita la responsabilità genitoriale. I minori residenti nei tre Comuni potranno invece accedere autonomamente dopo aver completato la procedura di registrazione.

Il nuovo regolamento disciplina inoltre le modalità di permanenza all’interno del Lido, introducendo specifiche norme comportamentali e limitazioni all’introduzione di cibi e bevande. Sarà consentito portare con sé esclusivamente acqua, piccoli snack e alimenti destinati a particolari esigenze alimentari o sanitarie.

Saranno vietati tutti quei comportamenti che possano compromettere la sicurezza, il decoro e la tranquillità dell’area. Il personale incaricato dal gestore sarà autorizzato a effettuare controlli, limitare gli accessi in caso di raggiungimento della capienza massima e disporre l’allontanamento di chi non rispetterà le disposizioni previste dal regolamento.

“Sappiamo che l’introduzione di nuove regole potrà generare qualche disagio e comprendiamo il dispiacere di molti mandellesi nel vedere applicate misure più stringenti in un luogo che appartiene alla comunità”, prosegue Fasoli. “Tuttavia la situazione che da tempo interessa l’area e i recenti episodi verificatisi ci impongono di intervenire con senso di responsabilità. L’obiettivo non è limitare l’accesso al Lido, ma garantire che questo spazio possa essere vissuto da tutti in condizioni di sicurezza, serenità e rispetto reciproco”.

“Vogliamo restituire ai cittadini un luogo accogliente, ordinato e accessibile, tutelando al tempo stesso le famiglie, i residenti e i tanti turisti che scelgono Mandello”.

Le nuove disposizioni si inseriscono nel percorso già avviato dall’Amministrazione comunale attraverso l’Ordinanza sindacale n. 12/2026, emanata nel mese di maggio per affrontare le criticità emerse negli ultimi anni nelle aree a lago del territorio comunale.

L’ordinanza ha introdotto misure finalizzate alla tutela della sicurezza urbana, del decoro e della vivibilità degli spazi pubblici, contrastando fenomeni di degrado, abbandono di rifiuti, disturbo della quiete pubblica e comportamenti che avevano generato crescente allarme sociale.

“Ci dispiace dover adottare provvedimenti di questo tipo”, aggiunge il sindaco. “La temporanea chiusura del Lido e la limitata disponibilità di spazi hanno però contribuito a mettere ulteriormente in evidenza problematiche che da anni interessano non solo Mandello del Lario ma anche il territorio circostante. Abbiamo segnalato tali criticità agli enti competenti e continuiamo a lavorare in stretta collaborazione con Polizia Locale, Carabinieri e Forze dell’Ordine”.

Fasoli richiama inoltre l’attenzione su problematiche che riguardano anche la tratta ferroviaria Milano-Tirano e fenomeni che coinvolgono diversi territori del lago. “Su questi aspetti continueremo a chiedere interventi strutturali e un maggiore supporto da parte degli enti sovracomunali”.

Le nuove modalità di accesso saranno monitorate fin dai primi giorni di apertura per verificarne l’efficacia e l’impatto sulla gestione dell’area.

“Da sabato prossimo valuteremo attentamente il funzionamento delle misure introdotte”, conclude il sindaco. “Se necessario apporteremo correttivi e semplificazioni, mantenendo però ferme le esigenze di sicurezza e tranquillità che ci hanno portato ad adottare queste scelte. Il nostro obiettivo è garantire una fruizione serena del Lido, nell’interesse dei mandellesi, delle famiglie e dei numerosi turisti che frequentano il nostro territorio”.

Nei prossimi giorni seguiranno ulteriori aggiornamenti e comunicazioni operative relative alle modalità di accesso e ai servizi che saranno disponibili presso il Lido comunale di Mandello.

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