
L’inaugurazione ufficiale con Piaggio alla vigilia del grande appuntamento. Museo aperto dal 3 settembre
Un investimento complessivo da circa 40 milioni di euro. Fasoli: “Prendere possesso di questo luogo sarà bellissimo. Sarà una struttura per tutti”
MANDELLO – Il nuovo polo Moto Guzzi a Mandello è pronto a mostrarsi al pubblico dopo anni di lavori e un investimento complessivo che si aggira intorno ai 40 milioni di euro. L’inaugurazione ufficiale da parte del Gruppo Piaggio, che detiene la proprietà del noto marchio di motociclette mandellese, è prevista prima del Motoraduno (che si svolgerà dal 3 al 6 settembre), mentre il Museo Moto Guzzi sarà già aperto dal 3 settembre, anticipando così il momento istituzionale e consentendo ai primi visitatori di entrare nella nuova struttura in via Parodi, la cui realizzazione è stata affidata al noto architetto e designer statunitense Greg Lynn.
“Ormai ci siamo, è tutto quasi pronto – spiega Fasoli –. Avere agosto come ultimo mese prima dell’apertura è stato impegnativo, ma dovremmo arrivare pronti. Sarà bello durante i giorni del Motoraduno, ma soprattutto sarà bello dopo, perché questa diventerà una struttura per tutti”.
Un polo completamente ripensato
Il progetto (presentato nel 2021) non riguarda soltanto il museo, ma una trasformazione molto più ampia dello storico stabilimento di via Parodi. Realizzati un nuovo magazzino, un nuovo reparto per il montaggio dei motori e un ampliamento dell’area di montaggio dei veicoli, oltre a nuovi spazi destinati al personale.
Tra questi figurano una nuova mensa, nuovi uffici e nuovi spogliatoi, mentre sul fronte dell’accoglienza sono stati realizzati un auditorium, il nuovo museo, il reparto dedicato al Registro Storico, il bookshop, un nuovo negozio e un bar.

A completare il ridisegno degli spazi ci saranno anche due nuove piazze, una davanti al museo e una davanti alla storica galleria del vento, oltre a due nuovi collegamenti interni. “A parte il fronte storico, che al momento non è oggetto di riqualificazione, tutto il resto è nuovo o completamente riqualificato”, sottolinea Fasoli.
“Una struttura gigantesca da riempire e far vivere”
Per Mandello il passaggio non è soltanto industriale o turistico. La nuova configurazione del polo Moto Guzzi apre infatti una prospettiva molto più ampia sul rapporto tra fabbrica, città e visitatori. “È un posto gigantesco che, in collaborazione con Piaggio, dovremo provare a riempire e far vivere. È una bella responsabilità, ma siamo veramente contenti”, osserva il sindaco.
L’idea è quella di avere una struttura capace di funzionare durante tutto l’anno, non soltanto nei giorni del grande raduno internazionale. “Sarà visitabile, potrà accogliere clienti, aziende e appassionati. Al di là dei quattro giorni dell’evento, la cosa più bella sarà proprio quello che verrà dopo”, continua Fasoli.
Un concetto che il primo cittadino lega alla possibilità di vivere finalmente lo stabilimento in maniera più completa: “Poter entrare, vedere ogni angolo, ogni cosa, prendere possesso di questa nuova struttura sarà davvero bellissimo”.
Il museo apre dal 3 settembre
Uno dei passaggi più attesi riguarda naturalmente il museo, cuore simbolico del legame tra Mandello e Moto Guzzi. La nuova area museale sarà accessibile dal 3 settembre, prima quindi dell’inaugurazione istituzionale da parte di Piaggio prevista a ridosso del Motoraduno.
La struttura sarà affiancata dal nuovo spazio del Registro Storico Moto Guzzi, dal bookshop e dal negozio, costruendo così un percorso che non sarà più soltanto espositivo, ma pensato anche come esperienza complessiva per gli appassionati. La presenza del bar e delle nuove piazze dovrebbe inoltre rendere il polo maggiormente fruibile anche come luogo di sosta e incontro, rafforzando il rapporto tra la fabbrica e il paese.
Il primo grande appuntamento sarà inevitabilmente il Motoraduno Moto Guzzi, che porterà a Mandello migliaia di appassionati da tutta Italia e dall’estero. “Gli organizzatori ci hanno messo anima e impegno e il gruppo si sta muovendo bene”, sottolinea. Anche la vendita dei biglietti della lotteria, secondo il sindaco, sta procedendo in maniera soddisfacente, pur con la consapevolezza che il picco arriverà nei giorni immediatamente precedenti l’evento.
La vera novità di questa edizione, però, sarà poter vivere il Motoraduno dentro un contesto completamente trasformato rispetto agli anni passati. “L’evento è importante, ma la cosa più significativa è poter finalmente prendere possesso di questa nuova struttura”, ribadisce Fasoli.
Il nuovo polo rappresenta quindi molto più di un intervento edilizio. Da un lato conserva il nucleo storico dello stabilimento e la sua identità, dall’altro costruisce spazi produttivi e aperti al pubblico completamente nuovi, con l’obiettivo di tenere insieme industria, memoria, turismo e vita cittadina.
Per Mandello, che da oltre un secolo lega il proprio nome alla Moto Guzzi, il passaggio ha un valore particolare: la fabbrica resta luogo di produzione, ma diventa sempre di più anche una porta d’ingresso alla storia del marchio e alla città.
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