Mandello, la Polisportiva guarda a un futuro “Oltre lo sport”

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L’associazione investe sulle strutture e chiama la comunità a partecipare

Nuovi impianti, eventi mensili e la campagna “Adotta una zolla”. Obiettivo: fare del centro sportivo un punto di riferimento per giovani, famiglie e associazioni

MANDELLO – Non solo campi da gioco e palestre, ma uno spazio di incontro e crescita per tutta la comunità. È questa la visione alla base di “Oltre lo sport – un progetto per la comunità”, il piano di sviluppo presentato dalla Polisportiva Mandello alla cittadinanza, alla stampa e al tessuto imprenditoriale e commerciale del paese ieri, domenica, con la presenza del sindaco Riccardo Fasoli e degli assessori.

“Un progetto che affonda le proprie radici nel 2024, quando si avvicinava la scadenza della precedente convenzione tra Polisportiva e Comune di Mandello, fissata al 31 dicembre di quell’anno – ha spiegato in apertura di serata il vicepresidente della Polisportiva Cesare Tentori – In quel periodo sono iniziati una serie di incontri e confronti con l’amministrazione comunale per individuare una nuova modalità di gestione delle strutture sportive comunali. Da questo dialogo è nata l’idea di un partenariato pubblico-privato che ha portato, nell’agosto del 2025, alla firma di una nuova convenzione della durata di trent’anni, che affida alla Polisportiva la gestione del centro sportivo comunale e delle strutture collegate, tra cui il campo di calcio e il campetto di Rongio. In cambio, l’associazione si è impegnata a realizzare una serie di interventi di miglioramento, manutenzione e ammodernamento degli impianti”.

La palla è passata poi al consigliere Carlo Baj, che si è addentrato più concretamente nei progetti previsti interessanti tre aree: centro sportivo comunale, campo da calcio comunale e campo di Rongio, destinato a diventare la futura Mandello Kids Arena.

“Nel centro sportivo comunale alcuni lavori sono già iniziati. Tra gli interventi previsti c’è la realizzazione di un nuovo campo da padel coperto, posizionato perpendicolarmente ai campi da tennis lato lago. La struttura sarà simile a quella dei campi da tennis coperti e ospiterà un campo regolamentare con vetri e struttura metallica. I lavori per il padel sono iniziati due settimane fa e l’obiettivo è completarli entro la metà di aprile, indicativamente tra metà e fine mese – spiega Baj -. Accanto a questo intervento verrà adeguata l’area del basket: il campo tradizionale verrà ridimensionato e trasformato in un campo da basket tre contro tre, con la possibilità in futuro di renderlo omologato per tornei ufficiali, anche se questo richiederà investimenti aggiuntivi. Un altro intervento previsto riguarda il rifacimento della pista di atletica, in particolare nella parte posteriore del rettilineo dei 60 metri, dove negli anni le radici degli alberi hanno sollevato il terreno danneggiando la superficie”.

Prosegue: “Il progetto prevede anche il rinnovamento del bar del centro sportivo, che verrà ampliato occupando anche lo spazio attualmente destinato alla segreteria. Il nuovo bar sarà più grande e dotato di una cucina vera e propria, in modo da offrire un servizio di ristorazione più completo. All’esterno verrà installata una pergotenda retraibile che permetterà di utilizzare i tavoli anche in caso di pioggia. Gli uffici della Polisportiva verranno invece spostati in una nuova struttura esterna collocata nell’area davanti all’edificio attuale”.

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Il cronoprogramma dei lavori

Negli ultimi mesi sono già stati realizzati alcuni interventi importanti. Nel 2025 è stata completata la sostituzione delle luci della palestra Luigi Buzzi con lampade a LED, che garantiscono un risparmio energetico stimato intorno al 40% dei consumi. Nello stesso periodo rifatto l’impianto audio e di illuminazione della palestra utilizzata per i corsi di danza e ginnastica con musica, per migliorare la qualità delle attività. È stata inoltre effettuata la bonifica di una parete della palestra Luigi Buzzi che negli anni aveva avuto problemi di infiltrazioni.

Nel corso del 2026, oltre al campo da padel e al rifacimento della pista di atletica, verrà adeguato il campo da basket tre contro tre, come già detto. Nel 2027 sono previsti altri interventi significativi, tra cui il rinnovamento completo del bar con la nuova cucina e l’installazione della pergotenda, oltre alla sostituzione della caldaia dei campi da tennis con un impianto più moderno e più efficiente dal punto di vista energetico.

In una fase successiva, in base alla sostenibilità economica degli investimenti già avviati (la Polisportiva ha acceso un mutuo per finanziare parte dei lavori) si prevede di realizzare ulteriori interventi. Tra questi la posa del parquet nella palestra Luigi Buzzi, richiesta in particolare dalla sezione basket per poter competere in categorie superiori, la realizzazione definitiva della nuova area uffici e l’installazione di pannelli fotovoltaici per ridurre ulteriormente i consumi energetici della struttura.

Il progetto “Adotta una zolla”

Un capitolo fondamentale del progetto riguarda il campo da calcio comunale, che si trova in una posizione panoramica molto apprezzata ma presenta alcune criticità legate al terreno di gioco. “Nei mesi più piovosi il fondo tende infatti a deteriorarsi rapidamente, rendendo difficoltosa la pratica sportiva. Il progetto prevede il rifacimento completo del manto in erba sintetica, con un investimento complessivo stimato in circa 700 mila euro o poco più. L’intervento sarà finanziato per l’80% dal Comune di Mandello, mentre il restante 20% sarà sostenuto dalla Polisportiva“, sempre Baj.

In tal senso la Polisportiva ha avviato una campagna di raccolta fondi per sostenere il rifacimento del campo di calcio comunale. L’iniziativa si chiama “Adotta una zolla” ed è realizzata attraverso una piattaforma di donazione online. L’obiettivo è raccogliere 150 mila euro entro aprile. Al momento della presentazione sono stati raccolti circa 17 mila euro. La campagna consente di contribuire simbolicamente all’acquisto di una porzione di campo: le donazioni partono da 30 euro e possono arrivare fino a 250 euro o più. Ogni livello di contributo prevede alcune forme di riconoscimento: dalla menzione sul sito della Polisportiva agli sconti sugli acquisti al bar del campo di calcio, fino alla possibilità per i sostenitori più generosi di vedere il proprio nome inserito su una targa commemorativa che verrà inaugurata insieme al nuovo campo. Tutte le donazioni sono inoltre detraibili fiscalmente.

L’obiettivo è avviare i lavori subito dopo il motoraduno. L’intervento durerà circa tre o quattro mesi e durante questo periodo tutte le squadre dovranno allenarsi e giocare su campi esterni. “Questo comporterà costi aggiuntivi, perché i campi da calcio a undici disponibili in provincia sono pochi e molto richiesti”, sottolinea il consigliere della Polisportiva.

Infine, il terzo ambito di intervento riguarda il campo di Rongio, che diventerà la Mandello Kids Arena. Qui il progetto prevede il rifacimento del manto sintetico, l’installazione delle protezioni intorno al campo e la riqualificazione degli spogliatoi, in modo da creare uno spazio adeguato per l’attività dei più giovani.

Uno sguardo “Oltre lo sport”

“Oltre lo sport” non si limita però alla riqualificazione delle strutture. La Polisportiva vuole rafforzare il proprio ruolo nella vita sociale del paese organizzando iniziative aperte a tutti. L’idea è quella di proporre almeno un evento al mese che coinvolga non solo gli atleti ma l’intera cittadinanza. Tra gli esempi citati durante la presentazione ci sono la Cena in bianco organizzata lo scorso anno, weekend con gonfiabili dedicati ai bambini, corsi creativi natalizi, degustazioni, serate musicali e la possibilità di seguire eventi sportivi su maxischermo durante l’estate. L’11 aprile è già in programma una serata con paella, sangria e musica dal vivo.

La Polisportiva continuerà inoltre a collaborare con le altre associazioni del territorio e a supportare iniziative importanti per la comunità, tra cui l’organizzazione del Motoraduno internazionale Moto Guzzi e altre manifestazioni cittadine.

“L’idea che guida il progetto presentato è quella di fare della Polisportiva un luogo ancora più aperto e inclusivo. Non soltanto uno spazio dove praticare sport, ma un punto di ritrovo comunitario, accessibile a tutti, capace di offrire opportunità di aggregazione positiva per i giovani e per le famiglie. Nel corso degli anni la società ha ottenuto anche risultati sportivi significativi, con atleti cresciuti a Mandello che hanno raggiunto livelli importanti nelle rispettive discipline, tra cui anche partecipazioni a competizioni di alto livello e alle Paralimpiadi. Tra le squadre spicca ad esempio la formazione di pallavolo che milita in serie B2“, precisa il consigliere.

I numeri della Polisportiva

logo-polisportiva-mandelloNel corso della serata dati anche un po’ di numeri sulla Polisportiva, realtà che affonda le sue radici nel 1969 e che negli anni è cresciuta fino a diventare uno dei punti di riferimento sportivi del territorio. Oggi conta oltre 1100 soci, più di 100 tra allenatori, accompagnatori e dirigenti, e un numero molto elevato di volontari che contribuiscono alla gestione delle attività e degli eventi. Dalle cinque sezioni iniziali si è arrivati oggi a otto sezioni sportive, che comprendono Arcobaleno (dedicata allo sport per atleti con disabilità), atletica, basket, calcio, tennis, volley, triathlon e sci. Accanto alle sezioni agonistiche si è sviluppata negli anni una proposta molto ampia di attività motorie e corsi: la Polisportiva organizza 15 corsi di fitness, quattro corsi di danza, attività di ginnastica artistica, accademia dello sport, corsi di avviamento allo sport per bambini, corsi di atletica e ginnastica dolce per le persone più anziane. A queste attività si affiancano i campi estivi, i tornei organizzati durante l’anno e le iniziative durante le festività, pensate anche per offrire alle famiglie un supporto nel periodo post-scolastico.

Particolare attenzione viene riservata alla qualità della formazione sportiva. Gli allenatori delle squadre e dei corsi sono tutti qualificati e preparati non solo sotto il profilo tecnico ma anche educativo, con l’obiettivo di accompagnare i ragazzi nella crescita personale oltre che sportiva. L’associazione ha inoltre introdotto la figura del responsabile del safeguarding, dedicata alla prevenzione di fenomeni di bullismo e alla tutela dei giovani atleti.

Una comunicazione rafforzata

Nel corso della serata presentato anche il nuovo logo della Polisportiva Mandello, sviluppato con il supporto di una società di comunicazione di Lecco. Il simbolo rappresenta la lettera M di Mandello e richiama il profilo delle montagne e del lago, elementi che caratterizzano il territorio. Il rinnovamento dell’immagine si inserisce in un progetto più ampio di comunicazione che ha portato al potenziamento del sito internet, oggi aggiornato costantemente con news, informazioni sui corsi e possibilità di prenotare i campi da tennis e in futuro anche il campo da padel. Create inoltre nuove pagine social su Instagram e Facebook, sia per la Polisportiva sia per le singole sezioni sportive, mentre un canale WhatsApp consente di inviare direttamente agli iscritti aggiornamenti su eventi e attività.

Il messaggio conclusivo è stato chiaro: per realizzare questo progetto la Polisportiva ha bisogno del sostegno della comunità. Non soltanto dal punto di vista economico, ma anche attraverso la partecipazione, il volontariato e la collaborazione delle aziende del territorio. L’obiettivo è fare del centro sportivo non solo un luogo dove si pratica sport, ma uno spazio condiviso dove la comunità possa incontrarsi, crescere e costruire nuove opportunità per il futuro.