Mandello. Living Land-Util’Estate, i giovani lasciano il segno negli spazi pubblici

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Dal 22 giugno al 31 luglio ragazzi e ragazze tra i 15 e i 19 anni hanno riqualificato panchine, fontane, ringhiere, arredi urbani e spazi pubblici del paese

“Avete dato un valore concreto al concetto di bene comune. Siete l’esempio di una gioventù attiva, generosa e partecipe”

MANDELLO – Tre squadre di lavoro, due settimane di attività per ciascun gruppo e decine di interventi realizzati in diversi punti del paese. Anche quest’anno il Comune di Mandello ha aderito al progetto Living Land-Util’Estate, iniziativa socio-educativa rivolta a ragazzi e ragazze nati tra il 2007 e il 2011 e pensata per avvicinare i più giovani alla cura del territorio e al valore del bene comune.

La partecipazione è stata particolarmente positiva: i giovani coinvolti hanno formato tre squadre, ciascuna accompagnata da un operatore con competenze educative e tecniche. Il progetto si è svolto dal 22 giugno al 31 luglio, dal lunedì al venerdì, per un totale di 32 ore settimanali per ogni gruppo. Le attività sono state organizzate in modo da offrire ai partecipanti esperienze concrete, con lavori ben definiti, riconoscibili e immediatamente visibili alla collettività.

Proprio questo aspetto pratico è stato indicato dall’Amministrazione come uno dei punti di forza dell’esperienza: i ragazzi hanno potuto vedere direttamente il risultato del proprio impegno e comprendere quanto il lavoro svolto potesse incidere sulla qualità e sulla cura degli spazi frequentati ogni giorno dalla comunità.

Al termine del percorso, il bilancio è stato giudicato molto positivo sia dal punto di vista dei lavori realizzati sia sotto il profilo educativo. I partecipanti hanno infatti concluso l’esperienza con la consapevolezza di aver contribuito in maniera concreta al proprio paese.

Numerosi gli interventi portati a termine. I ragazzi hanno carteggiato e verniciato le panchine presenti in Viale dei Giardini, Piazza Italia, Piazza Indipendenza, alla Biblioteca Comunale, in Piazza San Zeno, nel parco giochi di Molina, nel giardinetto vicino alla scuola dell’infanzia di Molina e nel giardinetto di via 24 Maggio.

Sono stati inoltre sistemati e riverniciati i tavoli da picnic dei giardini a lago e del lavatoio di Molina, insieme alla recinzione del Monumento ai Caduti nella zona di San Zeno e a quella della struttura che ospita i Servizi Sociali, l’Istruzione, la Cultura e la Biblioteca.

Il lavoro ha interessato anche diverse fontane pubbliche, sottoposte a carteggiatura e verniciatura. Gli interventi hanno riguardato Piazza Italia, Viale dei Giardini, Piazza Mercato, Piazza approdo Mulini, Molina e Luzzeno. I giovani si sono occupati anche delle ringhiere di Luzzeno, via Solferino e Piazza Leonardo da Vinci, oltre all’applicazione di nuovi cartelli stradali destinati alla regolamentazione della sosta.

Tra gli interventi figurano anche la sistemazione di porte e finestre della Sala al Torchio di Somana, anch’esse carteggiate e verniciate, e diversi lavori di pulizia delle spiagge, con un’attenzione quindi non soltanto agli arredi urbani ma anche alla cura degli spazi naturali e del lungolago.

Un insieme di attività diffuse sul territorio che ha permesso di intervenire contemporaneamente sul decoro, sulla manutenzione e sulla fruibilità di luoghi molto frequentati dai cittadini. L’esperienza è stata pensata non come un semplice periodo di lavoro, ma come un vero percorso educativo. Il “fare pratico”, accompagnato dalla presenza dell’operatore, ha consentito ai ragazzi di confrontarsi con responsabilità, organizzazione, lavoro di squadra e rispetto degli spazi condivisi.

A sottolineare il valore dell’iniziativa è stata l’assessore ai Servizi Sociali Silvia De Battista, che a nome dell’Amministrazione comunale e dell’intera comunità di Mandello ha rivolto un ringraziamento ai ragazzi, alle ragazze e all’educatore che li ha accompagnati. “Con il vostro lavoro di squadra, la vostra energia e la cura che avete dedicato alla manutenzione e al rinnovamento degli arredi urbani e degli spazi pubblici, avete dato un valore concreto al concetto di bene comune”, ha dichiarato l’assessore.

De Battista ha poi evidenziato il significato più ampio dell’esperienza: “Siete l’esempio di una gioventù attiva, generosa e partecipe, capace di lasciare un segno positivo sul nostro territorio”. Il ringraziamento si è concluso con un invito rivolto ai giovani a proseguire con lo stesso spirito: “Grazie per il vostro prezioso contributo. Continuate sempre a mettervi in gioco con questa stessa energia”.

Living Land-Util’Estate si conferma così non soltanto come un progetto estivo, ma come un’occasione concreta di crescita personale e civica. Da una parte il paese beneficia di interventi visibili e utili, dall’altra i ragazzi sperimentano cosa significa prendersi cura di uno spazio che appartiene a tutti.

Il risultato, nelle intenzioni dell’Amministrazione, è proprio questo: trasformare alcune settimane d’estate in un’esperienza capace di lasciare un segno sia sul territorio sia in chi vi ha preso parte.

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