Promosso dal Comune in collaborazione con l’Ordine della Civetta, gruppo di appassionati di giochi in scatola, l’evento nasce con l’obiettivo di dare una seconda vita ai giochi inutilizzati, contrastando sprechi e accumuli domestici.
Nelle case degli appassionati, infatti, capita spesso che giochi in scatola e altri passatempi vengano accantonati perché ormai poco utilizzati o già conosciuti, finendo per occupare spazio in cantine e garage o, nel peggiore dei casi, essere gettati.
L’iniziativa offre invece la possibilità di “rimetterli in gioco”, attraverso uno scambio tra partecipanti oppure tramite il semplice ritiro gratuito. Non solo: durante il pomeriggio sarà possibile fermarsi a giocare, trasformando l’evento in un momento di incontro e condivisione.
Cosa si può portare
Saranno accettati diversi tipi di materiali, purché completi e funzionanti: giochi in scatola, giochi di società, carte da gioco, album e figurine, lego e costruzioni, videogiochi e console, oltre a giochi per neonati in plastica, legno o elettronici.
Non saranno invece raccolti oggetti come bambole, peluche, libri, fumetti o giochi incompleti e non funzionanti.
L’evento si inserisce in un percorso più ampio di sensibilizzazione sul tema del riuso, oggi più che mai centrale, e rappresenta anche un’occasione per rafforzare la socialità attraverso il gioco. “L’Amministrazione Comunale vi aspetta numerosi a questa iniziativa che unisce l’attività ludica alla socialità ed al riuso”, ha commentato l’assessore alla Cultura e Istruzione Doriana Pachera.
Un pomeriggio aperto a tutte le età, dove il gioco diventa strumento di incontro, sostenibilità e condivisione.