A risultare favorevoli al servizio soprattutto le attività commerciali (55%)
Ora l’analisi dei dati raccolti per valutare la sostenibilità del progetto. Presto anche un incontro pubblico con i cittadini
PERLEDO – Si è conclusa nei giorni scorsi la prima fase del sondaggio promosso dall’Amministrazione comunale di Perledo per raccogliere il parere dei cittadini sull’eventuale attivazione di un servizio di trasporto pubblico locale esteso anche alle frazioni, oggi non servite.
Un’iniziativa che ha registrato una partecipazione significativa, confermando quanto il tema della mobilità sia sentito sul territorio. Il questionario, attivo nelle ultime settimane, ha rappresentato un importante momento di ascolto diretto della comunità, permettendo di raccogliere indicazioni utili per orientare le future scelte amministrative.
“I dati di partecipazione parlano chiaro: siamo di fronte a un’esigenza reale e condivisa – sottolinea il vicesindaco Mauro Gumina –. Per un servizio di questo tipo, con una forte valenza sociale, non si deve ricercare il pareggio economico, ma una sostenibilità nel lungo periodo. L’obiettivo è rendere le frazioni più vivibili, contrastando lo spopolamento e avvicinando i cittadini ai servizi”.
Dai primi riscontri emerge infatti un interesse diffuso: a votare soprattutto le attività commerciali (55%) mentre per la restante parte si tratta di privati cittadini, un dato che evidenzia come il bisogno di collegamenti sia percepito in maniera concreta sul territorio. Tra gli aspetti che l’Amministrazione sarà chiamata a valutare con attenzione ci sono il costo dei biglietti, le tratte più richieste e la reale sostenibilità del servizio nel corso dell’anno.
Tra i principali timori emersi, quello legato alla possibile gestione dei flussi stagionali: “Il rischio è che nei periodi di maggiore affluenza, soprattutto estivi, si possa verificare una situazione di overbooking, a fronte di una domanda più contenuta nei mesi restanti. Anche la scelta del mezzo rappresenta un nodo da sciogliere: un veicolo più piccolo, da circa otto posti, potrebbe risultare insufficiente in alta stagione, mentre uno più grande rischierebbe di essere sovradimensionato nel resto dell’anno”, spiega Gumina.
Nei prossimi giorni l’Amministrazione procederà con un’analisi approfondita dei dati raccolti. È già previsto un momento di confronto con la cittadinanza, durante il quale verranno condivisi i risultati e le possibili linee di sviluppo del servizio.

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