Rombante festa davanti alla Moto Guzzi per lo storico Avviamento Motori

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Tra via Parodi e piazzale della stazione centinaia di appassionati e decine di moto storiche ad aprire la stagione guzzista

Ricordato anche Bruno Scola, figura storica della casa dell’Aquila recentemente scomparso

MANDELLO – Il rombo dei motori, l’odore di benzina nell’aria e le file di motociclette pronte a partire: stamattina, domenica, via Parodi e il piazzale della stazione di Mandello si sono trasformati in un grande palcoscenico intriso di passione per la Moto Guzzi. Sotto i gazebo e lungo le transenne si sono radunati appassionati, curiosi e collezionisti, mentre decine di moto d’epoca e modelli iconici della casa dell’Aquila venivano preparati per il momento più atteso: l’Avviamento Motori.

Un appuntamento che a Mandello è ormai una tradizione e che quest’anno assume un significato ancora più speciale, inserendosi nelle celebrazioni per i 105 anni della Moto Guzzi. La manifestazione, nonostante il cielo plumbeo, ha richiamato numerosi partecipanti e spettatori, creando un’atmosfera vivace e carica di entusiasmo.

Tra gli stand allestiti per l’occasione e le aree dedicate alla preparazione delle moto, si potevano ammirare modelli storici restaurati, moto da competizione e alcune delle versioni più iconiche prodotte negli anni dalla casa mandellese. Tra queste spiccavano diverse Le Mans, esemplari degli anni Cinquanta e Sessanta e motociclette personalizzate con grande cura dai proprietari.

Il momento centrale della mattinata è stato naturalmente quello dell’accensione dei motori: uno dopo l’altro i motociclisti hanno dato vita a un suggestivo concerto meccanico, tra il fumo degli scarichi e il rombo delle moto che hanno attraversato la strada davanti allo stabilimento simbolo della Moto Guzzi. L’evento è proseguito con le prove di partenza e brevi passaggi lungo il percorso predisposto, sotto gli occhi del pubblico assiepato lungo le transenne. Molti spettatori hanno seguito con entusiasmo il passaggio delle moto, immortalando con fotografie e video il momento in cui i modelli storici tornavano a prendere vita sulle strade di Mandello.

A dare simbolicamente il via alla tradizione dell’Avviamento Motori la famiglia De Marcellis, fautrice di questa iniziativa diventata un punto di riferimento per i fan della casa dell’Aquila.

Durante la mattinata non è mancato anche un momento dedicato a Bruno Scola, figura storica legata alla Moto Guzzi recentemente scomparsa. “Era una persona buona e umile, nonostante abbia scritto pagine memorabili della Moto Guzzi. Per lui essere guzzisti significava soprattutto condividere la passione. Non ha mai perso il sorriso e la fiducia nel lavoro: un modo di essere a cui dobbiamo guardare per capire come vivere le nostre giornate”, è stato ricordato durante la manifestazione. Un pensiero che ha richiamato i valori più autentici della comunità guzzista e il legame profondo tra la città e la storica casa motociclistica, simbolo di Mandello nel mondo.

L’Avviamento Motori si conferma così non solo un momento di festa, ma anche un appuntamento che custodisce e tramanda la storia della Moto Guzzi, capace ancora oggi di unire generazioni di appassionati nel segno della stessa passione.

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