L’iniziativa è stata proposta dal Comune insieme alla cooperativa Sineresi
Le attività si sono tenute dall’11 giugno al 31 luglio e hanno riguardato complessivamente 35 bambini
VARENNA – Dai laboratori manuali come cucito, spremitura dell’uva in vigna, creazione di barche con materiali di riciclo e cucina ai giochi di squadra passando per le numerose uscite sul territorio (Acquaworld, Cascina Salvetto, Orrido di Bellano, Fiumelatte…) e le collaborazioni con l’Oratorio di Abbadia e con il Cres di Perledo e di Bellano. Sono state settimane intense e stimolanti quelle vissute dai ragazzi e dalle ragazze iscritti al Cres estivo di Varenna, organizzato dal Comune di Varenna in collaborazione con la cooperativa Sineresi.
Ben 35 i giovanissimi, tra i 6 e i 15 anni, residenti a Varenna e nei paesi vicini, che hanno aderito alla proposta che si è tenuta dall’11 giugno al 31 luglio, per una durata complessiva di 37 giorni, a fronte dei 28 giorni dello scorso anno.

Le attività si sono svolte presso l’ex sede dell’asilo G.B. Pirelli, con orario a tempo pieno (8.30 – 16.30), comprensivo di mensa. “L’obiettivo primario era quello di dare ascolto alle richieste delle famiglie e, al contempo, proporre ai giovani partecipanti un ventaglio sempre più ampio di attività da provare” spiegano dall’amministrazione comunale ricordando lo stanziamento di circa 29mila euro per l’attività al fine di sostenere concretamente le famiglie e di garantire ai più giovani un’estate ricca di esperienze positive. “Si è voluto inoltre garantire quote accessibili a tutti, in particolare ai residenti, perché nessun ragazzo restasse escluso per ragioni economiche”.

Il filo conduttore dell’edizione 2026 è stato quello dell’avventura, intesa sia nel mondo della fantasia che nella realtà di tutti i giorni, alla ricerca di empatia, inclusione e collaborazione.

Diversi i ringraziamenti che il sindaco Mauro Manzoni intende rivolgere a chi ha reso possibile questo Cres, a partire dalla consigliera Marta Butta, che ha organizzato e seguito al meglio, in tutti i suoi aspetti organizzativi, l’edizione 2026. Il grazie va anche al Planetario di Lecco, nella figura di Loris Lazzati; a Nadia Lillia, guida escursionistica; a Mattia Citterio, proprietario dell’Azienda agricola Indovino; a Mirella Morelli, esperta di teatro; a Francesco Giordano, esperto in erbe naturali e creazione di erbari; al Progetto rive pulite; a Elisabetta Rossini, responsabile dei laboratori di cucina e cucito e a Costanza Serena, esperta insettologa.

“Un grazie particolare va anche agli agenti Laura Marinangeli e Luca Boscolo della Polizia Locale di Varenna per l’incontro molto significativo con i ragazzi sull’educazione stradale e alle educatrici Mara Giacalone e Chiara Maresi, che hanno sviluppato e guidato tutto il progetto Cres 2026, arricchendolo con uscite e attività di vario genere”. Non poteva mancare un ringraziamento alle famiglie per la fiducia accordata con lo sguardo rivolto già al prossimo anno.
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