Merate, centri estivi: dal Comune 300mila euro per calmierare le tariffe

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L’importante variazione di bilancio verrà portata in consiglio comunale lunedì prossimo

Casaletto: “Abbiamo voluto dare un segnale concreto alle famiglie meratesi in un momento delicato come quello della ripartenza dopo il lockdown”

 

MERATE – Centri estivi comunali: stanziati quasi 300mila euro per calmierare le tariffe e permettere alle famiglie di usufruire di un servizio reso ancora più importante dall’emergenza Covid 19. E’ quanto è stato deliberato dalla Giunta comunale durante la riunione dello scorso 16 giugno quando si è dato il via libera anche all’organizzazione dei centri estivi, riservati ai ragazzi in età scolare (6-14 anni) e ai bimbi dell’asilo nido Girotondo.

“Abbiamo voluto dare un segnale concreto alla città e alle famiglie meratesi in un momento delicato e importante come quello della ripartenza dopo il lockdown” puntualizza l’assessore al Bilancio Alfredo Casaletto che ha seguito nel dettaglio, insieme alla collega al Welfare Franca Maggioni, la situazione. “Si tratta di centri estivi innovativi, promossi alla presenza di educatori specializzati e grazie al coinvolgimento di diverse associazioni sportive, culturali e sociali di Merate. L’ingente somma messa a disposizione dei centri estivi consente alle famiglie di poter beneficiare di un servizio essenziale a prezzi decisamente calmierati”.

Complice l’emergenza epidemiologica in atto, i protocolli per la realizzazione di queste attività sono diventati molto più rigidi prevedendo ad esempio un rapporto tra educatori e ragazzi molto più basso rispetto ai precedenti standard e la ripetuta sanificazione degli spazi utilizzati, con una netta prevalenza delle attività da svolgere all’aperto. Inevitabilmente i costi per la realizzazione di questi servizi si sono alzati ed è proprio per non gravare interamente sulle famiglie che il Comune ha attuato questa manovra finanziaria alleggerendo le tariffe. La variazione verrà discussa anche in consiglio comunale, convocato lunedì alle 19 a porte chiuse (e diffuso in diretta streaming sul canale Youtube del Comune).

Due i centri estivi promossi dal Comune. Uno riguarda i ragazzi in età scolare (6-14 anni) e ha preso avvio lunedì grazie alla cabina di regia fornita da Retesalute con la co-progettazione della cooperativa Aeris di Vimercate. Emblematico il titolo scelto per il progetto educativo e gestionale “Tutto è perduto fuorché l’allegria”. E’ invece affidata a Sineresi l’organizzazione del centro estivo proposto per i piccoli dell’asilo nido Girotondo. In questo caso le attività, in programma dal 6 luglio, si svolgeranno solo al mattino e per un numero massimo di 20 bambini.