Merate, sindaco e vice donano le mascherine ai commercianti: “Buona ripartenza”

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Tour di sindaco e vice sindaco nei negozi della città per distribuire 5mila mascherine

Un regalo e l’augurio di una buona ripartenza. Procopio: “In questi mesi di lockdown abbiamo capito quanto le serrande abbassate rendano vuota e senza anima la città”

 

MERATE – Cinque mila mascherine distribuite dal sindaco Massimo Panzeri e dal vice sindaco Giuseppe Procopio ai commercianti. Questa mattina, lunedì, giorno della riapertura di molte attività commerciali, i due amministratori comunali hanno provveduto a donare agli esercenti della città i dispositivi di protezione individuale necessari per lo svolgimento delle loro attività economico. Un dono a cui si è aggiunto l’augurio di riuscire ad affrontare una fase delicata e complessa come quella della ripartenza, dopo mesi di stop forzato a causa dell’emergenza epidemiologica in atto.

“Merate riparte” ha commentato l’assessore Procopio, sottolineando il valore e l’importanza del tessuto economico e produttivo della città. “In questi mesi abbiamo capito che le serrande abbassate dei negozi rendono la nostra città vuota e senza anima. La chiusura riduce i confini del nostro territorio ad uno “spazio”, ad una mera porzione geografica, privandolo delle infinite sfumature e declinazioni che ogni luogo assume quando è autenticamente abitato, quando in esso si ritrovano la memoria, gli affetti, i rituali, le speranze, l’identità. I negozi, infatti, sono piccoli cuori pulsanti fatti di storie familiari, passione e sacrifici che fanno parte del tessuto sociale e lo nutrono ogni giorno.  Sono cantieri permanenti di relazioni, di incontri, di scambi, di pensieri in circolo, grazie ai quali si tiene viva la cultura del territorio e delle proprie radici e in momenti di estrema necessità diviene un presidio irrinunciabile anche di contrasto alla solitudine”.

Da qui l’invito a continuare a scrivere questa storia, che è poi la storia della nostra città.
“Da oggi aiutiamo i nostri commercianti a rialzare la testa andiamo nei nostri bar a bere un caffè e nei nostri negozi per fare acquisti. Ricordiamoci di mantenere il distanziamento personale e il corretto utilizzo dei dispositivi di protezione. Torniamo alla normalità senza paura ma con attenzione”.