8 marzo a Osnago: LibereTutte aderisce a “Posto Occupato” per dare voce a chi non ne ha più

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L’evento si terrà in sala civica a Osnago domenica 8 marzo alle 11

L’iniziativa porta la firma di LibereTutte di Arci La Lo.Co e associazione musicale Archè con il patrocinio del Comune

OSNAGO – Riservare simbolicamente un posto – a teatro, al cinema, nelle scuole o nelle sale istituzionali – a una donna vittima di femminicidio. E’ l’obiettivo di “Posto Occupato”, campagna virale nata nel 2013 per mantenere alta l’attenzione sul fenomeno della violenza di genere, a cui LibereTutte, gruppo donne di Arci La lo.co, ha deciso di aderire.

L’iniziativa verrà presentata domenica 8 marzo alle 11 in sala civica a Osnago legando la ricorrenza della festa internazionale della donna con la riflessione sui tanti, troppi, posti vuoti che rappresentano una vita spezzata, una donna che avrebbe voluto e dovuto essere lì.

“La violenza sulle donne non è un’emergenza privata, ma un problema culturale e una responsabilità sociale che riguarda ognunə di noi”, dichiarano le rappresentanti di LibereTutte. “Aderire a Posto Occupato significa trasformare l’indignazione in azione concreta, ricordando che ogni donna abusata non è mai ‘lontana’ da noi, ma potrebbe essere la nostra vicina di casa, una sorella, una madre o noi stesse”.

L’appuntamento di domenica 8 marzo, che ha ricevuto il patrocinio del Comune di Osnago, vedrà la partecipazione di  15 allieve della scuola di Musica Arché che proporranno brani musicali. Non solo: un flash mob di grande impatto accompagnerà l’inaugurazione della “sedia rossa” su cui verrà posto un segno visivo che la contraddistinguerà per sempre.

 

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