I volontari sono scesi in campo sabato
Tra i rifiuti raccolti moltissime bottiglie di vetro, “segno di un disagio anche sociale”
AIRUNO – Cento chili di rifiuti accatastati, sacco dopo sacco, in poche ore: è il bottino, che purtroppo testimonia l’inciviltà di molti, raccolto sabato dai volontari di Plastic Free, riuniti ad Airuno.

Dieci ecoWarriors, tra cui componenti dell’amministrazione comunale di Airuno e la referente di Plastic Free Onlus Ornella Pozzoni, che hanno scelto di dedicare tempo ed energie al loro paese convinti che il territorio non sia “di qualcun altro”, bensì di tutti.
“Mentre qualcuno si lamenta sui social, c’è chi si rimbocca le maniche, perché sì, il rifiuto magari non è mio… ma il luogo in cui vivo sì”.

Nel quintale di rifiuti raccolti a vincere, sono state, ancora una volta le bottiglie di vetro di birra e vodka: “Un dato che fa riflettere: dietro quei vetri abbandonati non c’è solo incuria, ma spesso un disagio che merita attenzione” commenta Pozzoni che ha voluto rivolgere un sincero grazie a tutti i volontari che hanno partecipato e a chi si è fermato per ringraziare perché “anche un semplice gesto di riconoscimento dà forza e senso a ciò che facciamo. Grazie a Silea per il materiale fornito e per la rimozione dei sacchi”.

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