All’ospedale d Merate è attivo il nuovo centro del sonno: “Un unicum nel territorio”

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Da sinistra Marco Trivelli, Benedetto Colella, Lorenzo Lorusso, Paola Melzi, Daniela Bonardi e Larissa Airoldi

Da febbraio sono attivi gli ambulatori del sonno multidisciplinari e specialistici

Neurologi, pneumologi e otorini insieme per affrontare in maniera olistica i disturbi del sonno, di cui soffre un terzo della popolazione

MERATE – Curare i disturbi del sonno in maniera olistica grazie alle competenze di specialisti diversi e trasversali gli uni agli altri. Neurologi, pneumologi e otorini lavoreranno in equipe nel nuovo centro del sonno operativo da qualche settimana all’interno dell’ospedale San Leopoldo Mandic di Merate.

Un servizio che punta a valorizzare ulteriormente il presidio ospedaliero di via Cerri, definito, ancora una volta, dal direttore generale di Asst Lecco Marco Trivelli un “ospedale ricco e completo”, capace di offrire risposte alle patologie croniche e quotidiane che affliggono buona parte della popolazione.

“Il bisogno più diffuso tra i cittadini è quello di essere seguiti nelle patologie ordinarie” ha ribadito Trivelli, vedendo di fatto in questa risposta una vocazione del Mandic di Merate. Tra i disturbi che colpiscono, in maniera significativa, le persone spiccano quelli del sonno: apnee, risvegli frequenti, sonnolenza diurna, sindrome delle gambe senza riposo solo per citarne alcuni con 78mila casi nel Lecchese.

Il primario Lorenzo Lorusso e la pneumologa Daniela Bonardi

Il centro del sonno di Merate punterà a offrire un modello multidisciplinare integrato di diagnosi e cura al fine di garantire il miglior trattamento del paziente. “I pazienti accedono al servizio tramite un accesso ambulatoriale in Neurologia” ha spiegato il primario di Neurologia Lorenzo Lorusso. “Dopodiché, qualora sia necessario, verrà inviato agli ambulatori del sonno, dove avverrà un confronto con altri specialisti”.

Una sorta di visita filtro per capire quale percorso imboccare poi nella cura, mettendo a fuoco la patologia. Proprio per questo l’obiettivo è allargare, nel corso dei mesi, l’equipe multidisciplinare coinvolgendo anche nutrizionisti e chirurghi bariatrici (nel caso l’insonnia sia legata all’obesità) e ginecologi (per i problemi con il sonno registrati con la menopausa).

La struttura meratese, che funzionerà per l’intero territorio dell’Asst Lecco, si configura come un unicuum sul territorio. “Ci sono pochi centri del sonno e pochissimi che lavorano in maniera multidisciplinare” ha ribadito Trivelli, convinto che il percorso attivato al Mandic farà registrare numeri importanti.

Le neurologhe Chiara Melzi e Larissa Airoldi e l’otorino Benedetto Colella

Un terzo della popolazione soffre infatti di disturbi del sonno, spesso correlati a patologie neurologiche, cardiovascolari e polmonari e possono rappresentare un importante predittore di malattie neurodegenerative come demenze e disturbi del movimento.

Il servizio, gestito in collaborazione con l’Irccs Inrca, è garantito dall’equipe formata dal primario di Neurologia Lorenzo Lo Russo, dall’otorino Benedetto Colella, dalle neurologhe Paola Melzi e Larissa Airoldi e dalla pneumologa Daniela Bonardi.

Proprio questi professionisti hanno tenuto alcuni giorni fa un incontro a Lecco per presentare questo servizio ai medici di medicina generale, primi filtri negli accessi alle cure sanitarie.