Casatenovo, 158 domande per i buoni spesa. Anonimo dona 5mila euro al Comune

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Il Comune ha istituito un fondo sociale dove raccogliere donazioni per affrontare l’emergenza economica

115 domande sono state già valutate e accolte tramite la distribuzioni di pacchi alimentari, tessere prepagate e buoni da spendere nei negozi di vicinato

CASATENOVO – 158 domande per i buoni spesa. Tante ne sono arrivate nei giorni scorsi in Comune a fronte di una disponibilità economica di circa 69mila euro, in base a quanto stanziato dal Governo per il fondo alimentare legato all’emergenza Covid-19. Destinato ai nuclei familiari in difficoltà economica per effetto della crisi sanitaria, il fondo di solidarietà alimentare casatese è stato strutturato in due modi. Lo spiegano il sindaco Filippo Galbiati e l’assessore ai Servizi sociali Gaetano Caldirola: “10mila euro sono stati erogati alla Caritas per la preparazione dei pacchi alimentari mentre 59mila euro sono stati impiegati all’acquisto di tessere prepagate da spendere nei supermercati e la predisposizione di buoni comunali per il commercio di Vicinato”.

115 le domande già valutate e accolte dal servizio sociale che ha valutato la sussistenza dei requisiti dei richiedenti erogando più di 33.000 euro in tessere prepagate e buoni alimentari.  Galbiati e Caldirola aggiungono: “Il progetto è gestito in collaborazione con la Caritas di Casatenovo e sempre nell’ambito dell’iniziativa, ad oggi sono stati distribuiti 46 pacchi alimentari a nuclei in difficoltà grazie al continuo supporto dei volontari della Linea Assistenza a Domicilio”.

Il Comune ha attivato anche un fondo locale comunale per la raccolta di eventuali donazioni da destinare sempre alle famiglie più fragili del paese, che quest’emergenza vedono la loro condizione economica ulteriormente aggravarsi. A oggi sono stati raccolti 5.500 euro (per un totale di 14 donazioni di singoli cittadini, famiglie ed aziende). Da registrare anche una donazione di un cittadino casatese che nei primi giorni di emergenza sanitaria ha voluto supportare i progetti di assistenza attivati nel comune con una donazione anonima di 5.000 euro.
“Ringraziamo di cuore tutti i donatori per la grande sensibilità che dimostrano in questo frangente in cui è necessario far emergere i valori di solidarietà propri di una comunità che si sente tale, in cui chi ha maggiori possibilità dà una mano concreta a chi ha bisogno”.