Casatenovo: focus su Villa Facchi e Santa Giustina per riscoprire il patrimonio storico

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L’amministrazione comunale ha varato il progetto “Gennaio, mese del patrimonio storico casatese”

Due incontri per presentare i progetti di restauro relativi a Villa Facchi e alla chiesa di Santa Giustina

CASATENOVO – Due progetti di restauro attesi e importanti, come quello di villa Facchi e della Chiesa di Santa Giustina. Si accendono i riflettori su questi interventi grazie all’iniziativa “Gennaio, mese del patrimonio storico casatese” messa a punto dall’amministrazione comunale con l’obiettivo di avviare una tradizione per il futuro di Casatenovo e tenere alta l’attenzione ai beni culturali cittadini. Si comincia sabato 18 gennaio alle 17.30 in sala consiliare con la presentazione del progetto di restauro di Villa Facchi a cura dell’assessore ai Lavori pubblici Guido Pirovano. Sono previsti gli interventi di Gaia Riva, consigliere comunale che si sta occupando in particolar modo del progetto Villa Facchi smart & young, dell’architetto Paola Bassani per l’inquadramento storico e il progetto architettonico e degli ingegneri Lorenzo Jurina e Edoardo Radaelli per il progetto di consolidamento strutturale e rifunzionalizzante. Al termine è previsto un rinfresco a cura degli allievi dell’istituto Fumagalli di Casatenovo, indirizzo enogastronomico.

Il 25 gennaio spazio alla chiesa di Santa Giustina

Sabato 25 gennaio toccherà invece al consigliere comunale con delega alla Cultura Enrica Baio introdurre il progetto di restauro della chiesa di Santa Giustina. Sono previsti gli interventi dell’architetto Maurizio Corbetta, della presidente della Pro Loco Rosadele Galbiati e a cui spetterà il compito di presentare le proposte di rifunzionalizzazione del patrimonio artistico. Giovanni Riva infine terrà un intervento sulla chiesina di San Rocco. Anche in questo caso, al termine, previsto un rinfresco a cura degli allievi dell’istituto Fumagalli di Casatenovo.

Un patrimonio pubblico da valorizzare

“In questi anni sono state diverse le iniziative che hanno teso alla valorizzazione ed alla conoscenza del patrimonio casatese – puntualizzano il sindaco Filippo Galbiati e il consigliere con delega alla Cultura Enrica Baio – . Nel 2019 abbiamo ospitato le giornate del FAI con un grande successo di affluenza (Villa Lattuada, Mapelli Mozzi, Greppi), Consorzio Villa Greppi e Pro Loco organizzano svariate iniziative culturali, concerti e rappresentazioni teatrali, che consentono di accedere e conoscere le nostre corti e cascine storiche, l’associazione Sentieri e Cascine ha svolto un egregio lavoro di censimento delle presenze dell’arte sacra contadina e popolare legata alla tradizione brianzola, AFCB e Valle Nava attraverso la fotografia ed i concorsi fotografici promuovono conoscenza e valorizzazione del bello che c’è nel nostro paesaggio”.

Gennaio, mese dedicato al patrimonio

Da qui l’idea di dedicare un mese appositamente alla valorizzazione del territorio. “Con Gennaio, mese del patrimonio storico casatese, vogliamo dedicare ai cittadini alcuni momenti di approfondimento, conoscenza e riflessione sui beni culturali, a partire quest’anno dalle Chiese oggetto di progetti di recupero (S. Giustina, S. Margherita) e da Villa Facchi. L’attenzione ai beni del patrimonio storico culturale non è infatti un esercizio estetico, ma ha molto a che fare con la costruzione del senso di comunità di un paese: riconoscersi nel bello della nostra tradizione, ripartire da ciò che ci accomuna, trovare assieme le radici dell’identità della comunità”.