Disagio psichico: mille persone a Missaglia per la serata con l’attore Lino Guanciale

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I protagonisti della serata di lunedì 20 aprile a Missaglia

L’incontro è stato promosso dalla Fondazione Costruiamo il Futuro

Al centro della serata disagio psichico, tutela della dignità personale, emancipazione femminile, ascolto, attenzione alle fragilità

MISSAGLIA – Mille persone  all’oratorio San Giuseppe di via Roma per la serata “Le libere donne – Vite che chiedono ascolto” che ha visto protagonista l’attore Lino Guanciale, l’attore che nell’omonima fiction Rai interpreta  i panni di  Mario Tobino, psichiatra, ma anche poeta e scrittore che ha saputo sfidare le regole repressive dell’ospedale psichiatrico femminile di Maggiano, vicino a Lucca, per salvaguardare la dignità delle sue pazienti.

Lino Guanciale

Promossa dalla Fondazione Costruiamo il Futuro nell’ambito del ciclo di appuntamenti Brianza Incontra, la serata ha acceso i riflettori sui temi del disagio psichico, tutela della dignità personale, emancipazione femminile, ascolto, attenzione alle fragilità, grazie ai contributi offerti anche da Maria Pia Ammirati, direttrice di Rai Fiction, e dallo psichiatra Cesare Maria Cornaggia.

Presente a Missaglia, seduta in prima fila e intervenuta per un saluto iniziale, anche l’attrice Irene Muscarà, che nella fiction, una coproduzione Rai Fiction – Endemol Shine Italy,  interpreta Lella, una delle pazienti dell’ospedale psichiatrico.

L’incontro, moderato da Elisabetta Soglio, giornalista del Corriere della Sera – Buone Notizie, si è aperto con il saluto di benvenuto di Maurizio Lupi, presidente della Fondazione Costruiamo il Futuro: “Temi come l’attenzione alle fragilità e il disagio psichico meritano di essere approfonditi e valorizzati con massimo impegno. Parlarne genera consapevolezza, e la consapevolezza è il primo passo verso l’azione: non bisogna aver timore di intervenire quando veniamo in contatto con esperienze di difficoltà umana, a qualsiasi livello siano. Sono convinto che dai momenti di confronto come quello di stasera possano nascere sempre piccole e grandi occasioni di riflessione, anche tra
i più giovani. La Fondazione Costruiamo il Futuro continuerà a organizzare incontri culturali sul territorio che diano la possibilità di partecipare liberamente al numero maggiore possibile di persone”.

Lo psichiatra Cesare Maria Cornaggia

La fiction tv “Le libere donne”  è tratta dal diario di Mario Tobino (Le libere donne di Magliano, edito da Mondadori Libri) che è stato realizzato proprio durante la permanenza dell’autore nel reparto femminile dell’ospedale psichiatrico di Maggiano durante la Seconda Guerra Mondiale, un periodo storico in cui per le donne la parità di diritti era un miraggio. Si tratta di un testo che stimola il ragionamento sulla condizione della
donna e sulla sua libertà: un percorso impegnativo per superare discriminazioni, sopraffazioni e violenze fisiche e psicologiche.

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