EUatSchool è un progetto di educazione civica europea promosso da un gruppo di giovani insieme a La Semina
L’iniziativa è rivolta agli studenti del liceo Agnesi e del Viganò di Merate
MERATE – Due giornate di lavoro e confronto per avvicinare studenti e cittadinanza alle grandi scelte europee, in modo non partitico e pluralista, partendo dalle domande dei ragazzi. È questo l’obiettivo di EUatSchool, il progetto di educazione civica europea promosso da un gruppo di giovani (studenti e universitari) insieme all’associazione culturale La Semina e in collaborazione con le scuole superiori del territorio.
EUatSchool nasce per rispondere a un problema sempre più evidente: il distacco crescente tra giovani e vita pubblica, tra disinformazione, sfiducia e calo della partecipazione. La formula scelta mette gli studenti al centro, non solo come spettatori, ma costruendo un percorso, approfondendo i temi e preparando le domande che guideranno il confronto finale.
L’evento beneficia dell’Alto Patrocinio del Parlamento europeo e del Patrocinio della
Commissione europea, oltre che dei Comuni di Merate e Olgiate Molgora. Per un’iniziativa nata e cresciuta negli anni a Merate, il riconoscimento delle istituzioni europee rappresenta un passaggio decisivo: testimonia che anche nei territori, e non solo nelle grandi città, è possibile promuovere partecipazione e confronto pubblico di qualità, coinvolgendo attori politici nazionali e portando i grandi temi europei al centro della vita civica locale.
Due le giornate previste. Si comincia martedì 8 aprile con i tavoli tematici (2 ore) paralleli guidati da giovani tutor/universitari mentre giovedì 10 aprile dalle 10.30 alle 12.30 si terrà al Collegio Villoresi l’incontro aperto al pubblico in cui gli studenti porranno direttamente le domande ai relatori. L’incontro sarà moderato dal dottor Samuele Finetti, redazione esteri del Corriere della Sera, con turni ordinati e focus sul merito, evitando sovrapposizioni e puntando alla chiarezza dei contenuti. Al momento risultano confermati, coprendo le aree politiche di centrosinistra, centro e centrodestra, l’On. Maran, eurodeputato per il Partito Democratico, l’On. Lombardo Senatore per Azione e l’On. Sardone, eurodeputato per la Lega.
I ragazzi lavoreranno su cinque grandi dossier UE: politica estera e ruolo globale dell’Unione Europea; Europa dei diritti; energia, transizione e nucleare; Euro digitale e
dati, intelligenza artificiale e sovranità tecnologica.
“EUatSchool vuole riportare l’Europa e la politica dentro la scuola, senza tifo e senza
propaganda: solo domande chiare, scelte concrete e confronto serio. È un modo per
ricostruire fiducia e partecipazione, partendo dai territori ma che guarda ben oltre il
meratese. Infatti, dall’anno prossimo, speriamo di lanciare un format replicabile, con altre
associazioni, su più territori”, dichiara Francesco Cavenaghi, tra i coordinatori
dell’iniziativa.
“Giunto alla sua terza edizione, questo progetto dimostra che tanti giovani vogliono esserci e confrontarsi seriamente con la politica e le istituzioni. Non manca l’interesse: spesso
mancano piuttosto occasioni credibili, aperte e vicine ai territori. Per questo siamo felici che l’iniziativa abbia trovato attenzione e sostegno, sia da parte dei relatori coinvolti sia da parte delle istituzioni patrocinanti. Riuscire a costruire un appuntamento di questo livello fuori dalle grandi città è un risultato di cui andiamo fieri e che vogliamo continuare a mettere al servizio della partecipazione giovanile” aggiunge Michele Magrin, tra i coordinatori dell’iniziativa.
“In ultima analisi, il nostro scopo è quello di aiutare i ragazzi a sviluppare una piena
coscienza del loro ruolo nel mondo di domani, prendendo coscienza dell’importanza della
partecipazione politica con conoscenza dei meccanismi di interazione istituzionale. In
altre parole, nell’effettuare quel passaggio chiave dall’essere “sudditi” e diventare
“cittadini” conclude Stefano Covino, Presidente de “La Semina”.
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