Femminicidi, presidio a Merate: “In aumento le richieste di aiuto al centro antiviolenza”

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Stamattina si è tenuto il presidio promosso dall’associazione L’altra metà del cielo

La presidente Bonfanti: “Anche da noi richieste di aiuto in aumento”

MERATE – Quattordici donne uccise in meno di tre mesi in Italia. E un centralino, quello del centro antiviolenza gestito dall’Altra metà del cielo – Telefona Donna Merate, che ha squillato, nelle ultime settimane di agosto, come non mai riempiendo fino a settembre l’agenda dell’associazione.

E’ per questo motivo che questa mattina, le operatrici del sodalizio presieduto da Amalia Bonfanti, si sono date appuntamento davanti alla panchina rossa, posizionata in viale Lombardia, davanti all’ingresso della sala civica, per dare vita a un presidio per onorare la memoria delle donne barbaramente uccise da mariti, compagni e fidanzati e ricordare il proprio impegno, 7 giorni su 7, 24 ore su 24, per il contrasto alla violenza di genere.

femminicidi panchina rossa

“Quello di stamattina è un momento ricco di significato” ha rimarcato il sindaco Mattia Salvioni, evidenziando la scelta di effettuare il presidio di martedì mattina, giorno di mercato, per intercettare e sensibilizzare il maggior numero di persone. “Questa panchina rossa ci ricorda che dobbiamo proteggere le vite delle donne ogni giorno: non dovrebbe esistere un’estate di femminicidi come quella che abbiamo vissuto quest’anno. Per questo, oggi lanciamo un grido di dolore, che vuole essere anche di speranza, testimoniando e diffondendo il messaggio dell’associazione L’altra metà del cielo, ovvero che nessuna donna deve sentirsi sola”.

Presente anche il sindaco Mattia Salvioni

Parole a cui ha fatto seguito l’intervento di Amalia Bonfanti. Dopo un breve ringraziamento all’amministrazione comunale per la presenza e la vicinanza all’associazione e di conseguenza alle tematiche affrontate, la presidente ha posto l’accento sul fatto che anche il Meratese non possa chiamarsi fuori dal fenomeno dei femminicidi: “Seppur per ora il nostro territorio non abbia fatto registrare dei casi, abbiamo notato un notevole incremento di telefonate e richieste di aiuto nel mese di agosto, tanto che ci siamo trovate costrette anche a prendere un doppio appuntamento nella stessa giornata. Solitamente preferiamo concentrarti su un caso a incontro in modo da poter dare la giusta attenzione e approfondire tutti gli aspetti: le chiamate sono state così tante che abbiamo dovuto trovare una soluzione diversa. Anche l’agenda di settembre è già tutta piena a conferma di come il bisogno di ascolto e aiuto sia in crescita”.

Un dato di fatto a cui L’altra metà del cielo ha deciso di rispondere con l’unico modo possibile: continuare a esserci, garantendo sempre la copertura costante del servizio, in modo che ogni donna che senta di aver bisogno di aiuto possa trovare qualcuno pronto ad ascoltarla nel momento in cui trova il coraggio di compiere il primo passo.
Ad accedere al centro antiviolenza del Meratese sono in prevalenza (90% dei casi) donne del territorio, di cui l’80% circa sono italiane.
Contatti: 039 990.06.78, via mail all’indirizzo: info@altrametadelcielo.org

 

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