La presa di posizione dell’associazione Monte di Brianza in merito allo spettacolo pirotecnico previsto alla festa di Sartirana
“Fuochi dannosi per la fauna selvatica a causa del loro impatto acustico, visivo e chimico improvviso”
MERATE – Anche l’associazione Monte di Brianza prende posizione in merito allo spettacolo pirotecnico confermato anche quest’anno come gran finale della festa patronale di Sartirana.Â
Dopo la voce di contrarietà alzata dal Comitato Civico Ambiente, presieduto da Elena Calogero, anche il sodalizio capitanato da Luigi Panzeri esprime delle perplessità sull’utilizzo dei fuochi d’artificio ritenuti “dannosi per la fauna selvatica a causa del loro impatto acustico, visivo e chimico improvviso” chiedendo di attivarsi con soluzioni alternative, tali da conciliare cultura, religiosità e rispetto della natura.
Di seguito il comunicato integrale
Anche l’Associazione Monte di Brianza si associa alle voci di protesta sempre più numerose di gruppi e cittadini nei confronti dello spettacolo pirotecnico organizzato per la festa patronale di Sartirana che si svolgerà tradizionalmente a fine giugno, in occasione della ricorrenza dei santi patroni San Pietro e Paolo.
La vicinanza alla Riserva del Lago di Sartirana provocherà sicuramente dei danni all’ambiente e all’ecosistema. I fuochi d’artificio sono dannosi per la fauna selvatica a causa del loro impatto acustico, visivo e chimico improvviso. Gli animali selvatici non comprendono l’origine di questi stimoli e li percepiscono come una minaccia mortale immediata. Inoltre, questo periodo è molto sensibile e delicato per la fauna selvatica coincidendo con la stagione riproduttiva caratterizzata dalla grande vulnerabilità a disturbi esterni.
L’associazione ricorda che la Riserva del Lago di Sartirana è un’area protetta della Regione
Lombardia dal 1983 ed è stata dichiarata Sito di Importanza Comunitaria (SIC) nel 2003. Si tratta di un luogo che deve essere tutelato e preservato proprio per le sue caratteristiche uniche in un territorio già altamente antropizzato.
Chiediamo con forza al Parco di Montevecchia (ente gestore della Riserva) e al comune di Merate che vengano rispettate le Direttive Habitat ed Uccelli e tutte le norme europee previste per una Zona Speciale di Conservazione.
Pensiamo che sia possibile conciliare cultura, religiosità e rispetto della Natura utilizzando soluzioni alternative ai fuochi d’artificio che tutelano l’ambiente e la fauna selvatica.
Luigi Panzeri
Associazione Monte di Brianza
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