Greenway, Brivio e Olgiate superano le divergenze: “Intervento prioritario”

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La presa di posizione dei Comuni di Olgiate e Brivio

“Fondamentale non perdere il finanziamento da 1,9 milioni di euro.La Greenway è un’opera strategica”

BRIVIO / OLGIATE MOLGORA – Superare lo stallo attuale e le recenti divergenze sorte tra i due Comuni nel nome di un progetto che è e resta un obiettivo strategico. Pace fatta tra i sindaci di Olgiate Molgora Giovanni Battista Bernocco e Brivio Federico Airoldi i cui rapporti si erano intesiti in merito allo sviluppo della Greenway, l’opera di mobilità dolce che vuole essere realizzata sul sedime della dismessa linea ferroviaria tra Olgiate e Airuno.

Vincitore di un cospicuo finanziamento  d 1,9 milioni di euro da parte di Regione Lombardia e Fondazione Cariplo, risultando vincitore del bando emblematico, il progetto è ancora in una fase embrionale in cui si è inserita la problematica della variante al tracciato, necessaria a seguito di accertamenti geologici che avevano rivelato instabilità sulla collina tra Brivio e Airuno e problemi nella galleria ferroviaria, che farebbe lievitare i costi a 4 milioni di euro.

Un punto, quest’ultimo, su cui erano nate le criticità tra i due Comuni, i cui rappresentanti ribadiscono ora però l’intenzione di andare avanti.

“Consapevoli che le infrastrutture di questa portata rappresentano una sfida complessa, i due Enti riconoscono come prioritario il raggiungimento dell’obiettivo strategico: dotare la cittadinanza di un percorso sicuro, sostenibile e integrato nel paesaggio – scrivono i due primi cittadini in una nota sottoscritta anche dal vice sindaco Matteo Fratangeli -. Le recenti divergenze, alimentate in parte da fughe di notizie e da una comunicazione parziale tra gli uffici, non devono e non possono precludere il successo di un’opera ritenuta fondamentale da entrambe le parti. Il tempo trascorso deve servire ora da stimolo per accelerare i processi, trasformando le criticità emerse in un’occasione di confronto costruttivo”.

Il confronto avuto ha permesso di definire anche come procedere in futuro: “Per superare l’attuale stallo, i Comuni hanno concordato un nuovo metodo di lavoro basato sulla correttezza istituzionale e sul rigore tecnico: verrà istituito un tavolo di confronto permanente tra i progettisti dell’Ente Capofila e gli Uffici Tecnici comunali per analizzare nel dettaglio le criticità del tracciato, con l’obiettivo di trovare soluzioni ingegneristiche condivise”.

La priorità è non perdere il finanziamento ottenuto: “Entrambe le Amministrazioni si impegnano a profondere ogni energia per rispettare le scadenze e mettere in sicurezza il finanziamento regionale di 1,9 milioni di euro, risorsa vitale per l’intera comunità meratese”.

Il motivo di questo impegno è chiaro: “La Greenway non è infatti solamente un’opera pubblica, ma un simbolo di mobilità sostenibile che richiede il supporto compatto di tutti gli attori coinvolti, anche sovracomunali. La sfida della mobilità dolce è troppo importante per il futuro dei nostri figli per lasciarsi rallentare da ostacoli di metodo. Lavoreremo fianco a fianco, con pragmatismo e visione territoriale, cercando di sopperire ai limiti degli Uffici Tecnici comunali, affinché il progetto della Greenway possa vedere la luce, garantendo al contempo la massima sicurezza e la fattibilità tecnica delle opere nel rispetto delle peculiarità di ogni Comune”.