Il ministro Valditara in visita alle scuole di Olgiate: “Voi ragazzi valete tanto”

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Il ministro Valditara con gli studenti del Consiglio comunale dei ragazzi e delle ragazze

Ha prima visitato la scuola dell’infanzia di San Zeno e poi si è fermato alle medie

Valditara: “Sono orgoglioso di come i fondi pubblici siano stati investiti per questa bella scuola”

OLGIATE MOLGORA – “Avete dentro una straordinaria bellezza e dei talenti che la scuola deve far riconoscere e crescere. Sono orgoglioso di come i fondi pubblici siano stati investiti per questa bella scuola”. Si è rivolto direttamente agli studenti, seduti per terra nella palestra della scuola media, operativa dal settembre 2024, il ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara che questa mattina, lunedì, ha voluto visitare di persona il plesso intitolato alla memoria del pittore Emilio Gola dopo l’intervento di ricostruzione da zero dell’edificio di via Mirasole.

Un lavoro importante, reso possibile grazie a un contributo di 3 milioni con i fondi del Pnrr e di un milione dal Gse, che oggi Olgiate ha messo in mostra e condiviso proprio con chi, a Roma, si occupa di scuola e istruzione.

Dopo aver ringraziato le forze dell’ordine e gli alpini per la presenza, Valditara si è congratulato per la presenza della sindaca dei ragazzi Greis Bulku, sottolineando l’importanza di interessarsi della democrazia e della vita comunitaria fin da piccoli. Del resto, proprio lui, l’ha confessato rispondendo a una delle tre domande rivolte dagli stessi studenti, sognava di poter far politica già a 8 anni, sfogliando le pagine del Corriere della Sera a casa. “Che sarei diventato ministro, l’ho scoperto il giorno prima” ha aggiunto, mantenendo un tono colloquiale e amichevole con la platea di studenti che aveva di fronte.

Proprio ai ragazzi ha ribadito l’importanza di poter studiare in un ambiente bello e accogliente, rimarcando l’urgenza di rispettare questi spazi pubblici e “pagati con i contributi dei vostri genitori” in nome del rispetto che non deve mai mancare anche nei confronti con le altre persone.

Valditara si è così collegato al fenomeno del bullismo, rivendicando l’importanza di aver ristabilito il voto in condotta: “Se siete amici e compagni dovete rispettare il vostro compagno, così come tutti quelli che incontrate. Il rispetto verso umanità deve essere la vostra stella polare. Mai come in questi giorni c’è bisogno della cultura del rispetto: un abbraccio, un sorriso, una stretta di mano guardando l’altro come un fratello. Non dobbiamo essere invidiosi degli altri”.

Il ministro ha poi voluto parlare anche di un’altra sua famosa circolare, ovvero quella del divieto di utilizzo a scuola dei cellulari. “Gli smartphone non fanno bene, ormai è acclarato. La scuola deve insegnarvi a essere liberi, il cellulare vi rende dipendenti: usate carta e penna, giocate, intrecciate relazioni di persona”.

Parole accorate giunte al termine di quella che la dirigente scolastica Chiara Ferrario ha definito una “giornata speciale, che ha acceso i riflettori sull’importanza dell’istruzione come fattore di crescita per i giovane. Qui vogliamo preparare i ragazzi alle sfide e alle innovazioni del futuro, attrezzandoli con competenze digitali e civiche”. Emozionato il sindaco Giovanni Bernocco ha ricordato il percorso che ha portato a poter godere oggi di una scuola bella, moderna e funzionale mentre la presidente della Provincia Alessandra Hofmann ha voluto sottolineare l’importanza di creare, ogni giorno, il presente con i giovani. “Non è scontato che siano arrivati così tanti fondi. Oltre a studiare e ad averne cura, vi dico anche di divertirvi qui dentro”.

Un riferimento, quello alla scuola come palestra di emozioni di crescita e sviluppo dell’io, a cui ha fatto cenno anche il sottosegretario regionale Mauro Piazza: “Una scuola nuova è un atto simbolico potente: è la testimonianza della presenza dello Stato. Uno spazio da riempire con il vostro tempo migliore, potendo esprimere i vostri talenti”.
A prendere parola è stato anche Paolo Arrigoni, già presidente del Gse, ente che ha contribuito con un prezioso investimento alla realizzazione della nuova scuola.

Il ministro ha visitato la scuola, entrando nelle aule e informandosi sulle attività svolte. Ha poi voluto parlare un attimo con i sindaci e i rappresentanti dei genitori del Consiglio di istituto per conoscere la realtà e illustrare le iniziative messe in campo dal ministero a sostegno della scuola pubblica. Erano present anche il prefetto Paolo Ponta, il provveditore Adamo Castelnuovo, il sindaco di Airuno (Comune facente parte del Comprensivo scolastico con Olgiate, Calco e Brivio) Gianfranco Lavelli e i colleghi di Santa Maria Hoè Efrem Brambilla e Colle Brianza Tiziana Galbusera.

Prima di arrivare alle medie, Valditara ha fatto capolino anche alla Scuola dell’Infanzia San Zeno (paritaria).

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