Tutto esaurito ieri sera al salone Don Gaspare per lo spettacolo dei ragazzi della 2^ A

In scena una versione riadattata del Piccolo Principe accompagnati dalle note dei Sulutumana

LA VALLETTA – Uno spettacolo coinvolgente ed emozionante, capace di unire la magia di un testo intramontabile come quello del Piccolo Principe, con la bravura e la professionalità dei Sulutumana e la freschezza e la vitalità degli studenti di seconda media.

Gli studenti della 2^ A delle scuole medie dell’istituto Pointinger

Il salone Don Gaspare della parrocchia di Rovagnate ha fatto registrare ieri sera, venerdì, il tutto esaurito. In scena i ragazzi della 2^ A dell’istituto Pointinger, impegnati insieme alla mitica band comasca dei Sulutumana nella rappresentazione de “Il Piccolo Principe”. In cabina di regia la professoressa Claudia Fumagalli, al lavoro dall’inizio dell’anno (anzi, a onor del vero, già da prima) insieme alla collega di sostegno Valentina Maggioni per confezionare uno spettacolo capace di stupire e ammaliare tutti.

Gli applausi scroscianti e fragorosi, rivolti dal pubblico ai ragazzi e alla band a fine rappresentazione, sono stati meritati e hanno ripagato gli studenti di mesi e mesi di prove e impegno.

Uno spettacolo nato un anno e mezzo fa

“E’ nato tutto un anno e mezzo fa quando insieme ai miei studenti, che allora erano in prima media, siamo andati fuori orario scolastico al teatro di Valmadrera ad assistere alla piece teatrale con cui i Sulutumana mettevano in scena, insieme a un attore professionista, il Piccolo Principe” raconta la professoressa Fumagalli.

“L’essenziale è invisibile agli occhi”: la scritta simbolo de Il Piccolo Principe

Lo spettacolo è piaciuto così tanto che nella mente della professoressa di lettere sono iniziate a frullare delle idee. “Ascoltavo in macchina il cd e mi venivano in mente delle scene di una possibile rappresentazione. Così ho contattato il cantante del gruppo Gian Battista Galli per chiedere la loro disponibilità per uno spettacolo di questo tipo”. Incassato il sì dal front man dei Sulutumana, Fumagalli ha poi bussato alle porte dell’Unione dei Comuni della Valletta e dell’istituto comprensivo don Piero Pointinger per chiedere l’autorizzazione, oltre al supporto logistico ed economico.

Un progetto sostenuto dall’Unione e dall’istituto comprensivo

Ricevuto il via libera dal sindaco Roberta Trabucchi, presidente dell’Unione, dall’assessore all’Istruzione Paola Panzeri e dal preside Paolo D’Alvano, Fumagalli si è presentata in classe il primo giorno di scuola con un’idea che è poi risultata vincente.

“Ho chiesto ai miei studenti se sarebbe piaciuto loro mettere in scena Il Piccolo Principe con i Sulutumana”. La risposta è stata travolgente. Otto le scene previste e studiate in questa versione rivisitata del celebre romanzo di Saint Exupery in modo tale che diversi studenti potessero interpretare il Piccolo Principe o la volpe. “Ognuno ha avuto la possibilità di giocare il ruolo che più lo metteva a suo agio, mettendo in luce la coralità del gruppo”.

Tantissimo il materiale coreografico prodotto per rendere ancora più intenso ed emozionante lo spettacolo. Così le parti recitate si sono sapientemente alternate alle canzoni di Gian e dei suoi musicisti con disegni e balletti che hanno reso ancora più ricca e speciale la rappresentazione.

Si replica il 7 aprile sempre a Rovagnate

“E’ venuto tutto spontaneo ed è funzionato tutto bene” conclude Fumagalli, professoressa di lettere che, grazie a questa esperienza, ha scoperto di avere un non indifferente talento teatrale.

Domenica 7 aprile si replica alle 16, sempre al salone don Gaspare per dare la possibilità a tutte le persone che ieri sera non hanno potuto assistere allo spettacolo di gustarsi questo insolito “Il Piccolo Principe”. “Ringrazio tutte le persone, e sono veramente tante, che hanno reso possibile questo spettacolo. Il progetto ha ricevuto un’accoglienza travolgente e grazie alla generosità di tanti, in primis dei genitori dei miei alunni, siamo riusciti a realizzare uno spettacolo bello e coinvolgente”.

Due iniziative Aspettando Il Piccolo Principe

Soddisfatta anche l’assessore all’Istruzione Paola Panzeri: “Come Unione abbiamo stanziato mille euro per questo progetto e altrettanto ha fatto l’istituto comprensivo attingendo dal piano di diritto allo studio perché crediamo in una scuola aperta al territorio. Una scuola che, dovendo crescere uomini e donne del futuro, deve essere capace di utilizzare tutti gli strumenti didattici per esser veramente inclusiva, valorizzando anche quei ragazzi che faticano di più sui banchi ma che hanno tantissime risorse alternative”.

Lo spettacolo di venerdì sera, anticipato in mattina dalla prova generale davanti agli studenti di 4^ e 5^ elementare, è stato preceduto da due iniziative denominate “Aspettando il Piccolo Principe”.

Lunedì scorso la bibliotecaria Maria Grazia Citterio ha letto ai bambini più piccoli alcuni brani del romanzo, mentre mercoledì gli studenti delle medie hanno letto in francese inglese e spagnolo alcuni testi del libro. Ad accompagnarli nella lettura i colleghi di 3^ C diretti dal professor Antonello Brivio. L’iniziativa si è tenuta nella piccola chiesina di Perego.