Approvata la misura sperimentale: impegno fino a 15 ore settimanali in progetti sociali, culturali e ambientali
Dotazione di oltre 1,2 milioni di euro per coinvolgere gli over 65 in attività di cittadinanza attiva
LECCO – Regione Lombardia lancia la “Leva civica lombarda Senior”, una nuova misura sperimentale rivolta agli over 65 con l’obiettivo di promuovere il coinvolgimento attivo degli anziani in progetti a beneficio della comunità, riconoscendo un contributo mensile fino a 356,70 euro.
La delibera, approvata e presentata il 13 aprile a Milano, si inserisce nel quadro delle politiche per l’invecchiamento attivo e punta a valorizzare competenze, esperienze e relazioni delle persone anziane, contrastando al tempo stesso isolamento e solitudine e favorendo il benessere psicofisico attraverso attività sociali, culturali, educative e ambientali.
“Per Regione Lombardia la longevità non è solo una sfida da gestire, ma una grande opportunità da valorizzare”, ha dichiarato l’assessore regionale alla Famiglia, Solidarietà sociale, Disabilità e Pari opportunità, Elena Lucchini. “Questa misura innovativa rappresenta un passo ulteriore in un percorso che abbiamo avviato da tempo, mettendo al centro l’invecchiamento attivo come leva di sviluppo sociale e di coesione”.
L’iniziativa si affianca ad altri progetti già avviati, come “GenerAzioni in Cammino – Radici per il Futuro”, programma sperimentale da 4,3 milioni di euro, e l’accordo con le Università lombarde per il co-housing tra studenti e anziani, finalizzato a favorire lo scambio intergenerazionale.
“Oggi continuiamo su questa strada con uno strumento unico in Italia – ha aggiunto Lucchini – si tratta di una sperimentazione innovativa che vuole mutuare le buone prassi della Leva civica lombarda, dedicata ai giovani, creando un modello analogo per gli anziani, riconoscendo loro un ruolo attivo e generativo, grazie anche a un contributo mensile fino a 356 euro, per un impegno settimanale di servizio che può arrivare a 15 ore”.
La misura prevede una dotazione complessiva di oltre 1,2 milioni di euro e sarà attuata attraverso progetti promossi da enti iscritti all’Albo della Leva civica lombarda. I percorsi avranno una durata compresa tra 8 e 12 mesi e includeranno, oltre al contributo economico per i partecipanti, anche una formazione dedicata.
È previsto inoltre un contributo agli enti pari a 100 euro per la formazione specifica e ulteriori 50 euro per la copertura assicurativa obbligatoria contro infortuni e responsabilità civile.
I progetti dovranno riguardare diversi ambiti di intervento, tra cui servizi sociali e sociosanitari, protezione civile, tutela del patrimonio ambientale e culturale, attività educative e promozione dello sport.
Il provvedimento si inserisce in un contesto demografico caratterizzato da un progressivo invecchiamento della popolazione: in Lombardia risiedono circa 2,3 milioni di persone con più di 65 anni, pari a quasi un quarto della popolazione, di cui 500 mila anziani soli e circa 260 mila in condizioni di particolare fragilità.
Secondo i dati ISTAT, nel 2024 la speranza di vita alla nascita ha raggiunto 81,4 anni per gli uomini e 85,5 anni per le donne, con una media complessiva di 84,1 anni. In Lombardia l’età media è di 46,2 anni, con un indice di vecchiaia pari a 188,1 e un indice di dipendenza degli anziani di 36,8.
In questo scenario, Regione Lombardia punta a rafforzare strumenti e politiche pubbliche per prevenire isolamento e fragilità, trasformando la longevità in una risorsa per la comunità.
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