E’ successo questa mattina, lunedì, in piazza don Minzoni
La contestazione per il parcheggio irregolare si arricchisce di una frecciatina politica accusando il proprietario dell’auto di “sentirsi più furbo” in quanto ex sindaco di Merate
MERATE – Corre su un volantino, o meglio su due fogli A 4 appiccicati l’uno di fianco all’altro, la protesta per un parcheggio irregolare effettuato in centro città. Un disappunto che si colora anche con le tinte della politica andando ad accusare quello che dovrebbe essere il proprietario dell’auto posteggiata nel posto sbagliato di ritenersi il più furbo di tutti essendo stato anche sindaco della città.
Questa mattina, lunedì 30 marzo, qualcuno, probabilmente stanco di vedere i posteggi gialli di piazza don Minzoni, quelli riservati ai condomini del palazzo dove si trovano anche il supermercato Coop e il centro per l’impiego, sistematicamente occupati anche da chi non dovrebbe, ha pensato bene di esternare rabbia e disappunto con un messaggio chiaro e diretto, apparso sotto foma di volantino stampato a computer, affisso su vetri dell’auto (una Skoda di colore bianco).
Nel testo si ribadisce che “il posto è privato, comprato, pagato dal proprietario che non sono io. Ma io sono il più furbo, oltre ad essere stato il sindaco di Merate. Quindi me ne frego la parcheggio lo stesso. Tanto gli altri che mettono il disco orario o pagano, sono fessi!”
Una protesta con tutti i crismi che chissà, potrebbe risultare più efficace di una multa!
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